Emergenza verde

Prato giardino in crisi, il Comune interviene per ripristinare l’irrigazione

Il Comune ha stanziato 5.734 euro per riparare la rete idrica del parco.

Prato giardino in crisi, il Comune interviene per ripristinare l’irrigazione

Il manto verde di Prato giardino è ormai un lontano ricordo per i cittadini che, in questi giorni di metà luglio, attraversano l’area. Le alte temperature e l’assenza prolungata di precipitazioni hanno trasformato il parco in una chiazza arida, evidenziando la sofferenza della vegetazione. La mancanza di acqua ha costretto l’amministrazione a prendere provvedimenti per evitare danni irreversibili. Tuttavia, il problema non è solo legato al meteo avverso, ma anche a un malfunzionamento tecnico della pompa che attinge acqua dalla vasca sotterranea che alimenta il parco.

I dettagli dell’intervento tecnico

Il settore politiche dell’ambiente e verde pubblico ha confermato la presenza di alcune componenti dell’impianto di irrigazione non funzionanti. Pertanto, si è resa necessaria la sostituzione dei pezzi danneggiati per ripristinare la regolare funzionalità della rete idrica della villa. L’obiettivo è la ricerca tecnica specifica degli elementi danneggiati, fino all’estrazione, sostituzione e smaltimento dei residui obsoleti e/o guasti. Un problema principale, ora risolto, è stato mappare tutto l’impianto, poiché non esistevano documenti che lo descrivessero. Questa attività sarà utile anche per il futuro.

Costi e affidamento dei lavori

Per ridare acqua alle aree verdi, i lavori sono stati affidati tramite procedura diretta alla ditta viterbese Csi Impianti Snc. L’azienda si occuperà del servizio di accertamento, risoluzione del guasto e manutenzione dell’impianto. Dal punto di vista economico, l’offerta presentata il 7 luglio è stata giudicata congrua. L’impegno di spesa graverà sul bilancio dell’anno in corso e prevede un costo netto di 4.700 euro, a cui si aggiungono 1.034 euro di IVA, per un esborso complessivo pari a 5.734 euro. La priorità è ora avviare le riparazioni nel minor tempo possibile per cercare di salvare il salvabile e restituire ai cittadini un parco che possa nuovamente dirsi verde.