Una operazione interforze è stata condotta mercoledì 5 agosto 2026 alle 17 a viale Trento, in risposta alle continue segnalazioni dei residenti. Agenti di polizia di stato, carabinieri e polizia locale hanno setacciato l’area, notoriamente critica per episodi di degrado e spaccio. Presenti sul posto anche la sindaca Chiara Frontini e il comandante della polizia locale Mauro Vinciotti, che hanno seguito le fasi dell’operazione.
L’iniziativa ha attirato l’attenzione delle persone che vivono e lavorano nel quartiere. Molti residenti hanno colto l’occasione per interloquire direttamente con le autorità. Il clima rimane teso: risse e spaccio sono all’ordine del giorno, rendendo difficile la vita quotidiana per gli abitanti, che si sentono insicuri persino nel recuperare la propria auto o nel permettere ai figli minori di uscire da soli.
Richiesta di maggiore presenza
I colloqui con i residenti hanno messo in evidenza la percezione di inefficacia degli interventi sporadici. Appena le forze dell’ordine si avvicinano, i gruppi di persone responsabili dei disordini tendono a dileguarsi rapidamente, un fenomeno noto a chi abita in zona. Questo richiede una risposta adeguata e continuativa da parte delle istituzioni.
Alla luce di queste dinamiche, la comunità chiede un presidio fisso, con più unità operative e una presenza costante sul territorio, per restituire vivibilità a una zona afflitta da problemi di sicurezza. Solo così, gli sforzi delle forze dell’ordine potranno tradursi in una reale rassicurazione per i cittadini.