Cultura e iniziative

Ombre Festival lancia una Fiera del Libro: Maurizi parla di successo nazionale

Alessandro Maurizi annuncia una nuova Fiera del Libro a Viterbo, con carattere nazionale, grazie alla credibilità del festival.

Ombre Festival lancia una Fiera del Libro: Maurizi parla di successo nazionale

Ombre Festival è al lavoro per dar vita a una Fiera del Libro a Viterbo, come annunciato dal direttore Alessandro Maurizi durante una conferenza di bilancio dell’edizione appena conclusa. ”Ci è stata proposta la realizzazione – ha svelato il direttore – senza credibilità, non sarebbe arrivata. Si tratta di un riconoscimento che dimostra come il nostro messaggio abbia superato i confini della Tuscia. La grande editoria italiana, inclusa Rai Libri, considera ormai Ombre uno delle manifestazioni più autorevoli del paese, offrendoci i cataloghi dei propri autori”.

In aggiunta, è già nato un nuovo progetto editoriale: un podcast intitolato ”Ombre di mafie”, ideato e condotto da Paolo Di Giannantonio, storico giornalista della Rai, che raccoglie testimonianze di chi combatte contro la criminalità organizzata. Per Maurizi, questo rappresenta ”un’ulteriore dimostrazione della credibilità del festival a livello nazionale”.

Il valore culturale di Ombre

Alla conferenza erano presenti anche la sindaca Chiara Frontini e altri rappresentanti comunali. Frontini ha affermato: ”Con oltre novanta appuntamenti in 27 giorni, Ombre è il festival culturale dell’estate viterbese. Gli eventi di grande qualità hanno coinvolto anche comuni limitrofi, sostenendo la candidatura di Viterbo e Tuscia a Capitale europea della cultura 2033”. La sindaca ha evidenziato l’importanza di creare un dibattito politico all’interno del festival, un aspetto che ha contribuito alla sua fortuna.

Maurizi ha elogiato l’apparato amministrativo della città, affermando che Ombre festival è diventato un ”fiore all’occhiello della città”. Ha evidenziato come il festival riesca a unire numerose personalità del mondo della cultura e della politica, mantenendo una pluralità di voci. ”Il nostro sogno è rendere Ombre un luogo di dibattito politico, non una passerella”, ha ribadito Maurizi.

Accessibilità e modelli organizzativi

”Ombre ha scelto di mantenere tutti gli eventi a ingresso gratuito – ha spiegato Maurizi – perché la cultura deve essere accessibile a tutti. Ogni euro investito genera economia e ricadute positive per il territorio”. Ha poi confrontato il festival con quelli di dimensioni maggiori, notando la capacità di Ombre di realizzare eventi lungo un mese con un budget ridotto.

Il suo successo è confermato dalla presenza di ospiti di rilievo, come Bruno Vespa, che ha scelto di presentare i suoi libri a Viterbo. Maurizi ha tuttavia sottolineato che Ombre non vive solo nei suoi eventi, ma anche nella memoria e nel patrimonio culturale che lascia, fungendo da piattaforma che produce idee e connessioni tra editoria, istituzioni e cittadini.

Infine, riguardo ai fondi ricevuti dal consiglio comunale, la sindaca Frontini ha risposto a una domanda dello scrittore Carlo Galeotti, ribadendo che si tratta di un’opportunità culturale e che ci sono stati elementi importanti da considerare riguardo ai finanziamenti per la manifestazione.