Nonostante i continui disagi e ritardi che affliggono i pendolari nel viterbese, Astral ha chiuso l’esercizio 2025 con un utile di 2,4 milioni di euro e un valore della produzione di 81,1 milioni di euro. Questo risultato positivo è stato raggiunto grazie a una crescita del 7,83% rispetto all’anno precedente, principalmente dovuta alla gestione delle ferrovie ‘ex concesse’, come la Roma-Lido e la Roma-Viterbo, che hanno generato ricavi per 49,4 milioni di euro.
Le problematiche dei pendolari
I trasporti ferroviari sono un tema cruciale per i pendolari viterbesi, che hanno affrontato diverse difficoltà negli ultimi tempi. Tra la lenta tratta a Orte, il “percorso a ostacoli” sulla Roma Nord e la chiusura totale prevista per agosto, gli abitanti della Tuscia sperano che il 2025 possa segnare un punto di svolta per i trasporti, con un futuro più comodo e pratico.
Piano di investimenti e rinnovamento della flotta
Astral ha in programma di investire nell’immissione in servizio di 115 nuovi autobus per il trasporto pubblico locale. Grazie a disponibilità liquide aziendali di 204 milioni di euro a fine 2025, l’azienda intende accelerare il rinnovo della flotta senza gravare sui bilanci futuri con nuovi prestiti. Questo dovrebbe garantire una maggiore disponibilità di mezzi moderni e meno inquinanti per le linee extraurbane della provincia di Viterbo.
Il Giuseppe Simeoni, amministratore unico di Astral Spa, ha evidenziato come la gestione contabile dell’azienda consenta di trasformare le risorse in opere concrete. “L’approvazione di questo bilancio certifica il nostro percorso di crescita e stabilizzazione finanziaria. I numeri dimostrano la nostra capacità di coniugare solidità dei conti e investimenti sul territorio, ponendo basi solide per le sfide infrastrutturali future”, ha dichiarato Simeoni.