Costi in aumento

Pista ciclabile Viterbo: costi lievitano per le zone 30

La spesa per la ciclabile tra Pila e Carmine supera i 2 milioni di euro, con maggiori oneri per il Comune.

Pista ciclabile Viterbo: costi lievitano per le zone 30

La pista ciclabile che collega Pila e Carmine a Viterbo sta per essere completata, ma il bilancio politico e finanziario dell’opera inizia a farsi sentire. Con un costo finale di 2 milioni 112mila euro, l’intervento ha visto un aumento della spesa a carico del Comune, palazzo dei Priori, che ha dovuto rivedere la propria quota per la realizzazione di strade condivise tra auto e biciclette.

Il progetto, inizialmente finanziato in gran parte dal Pnrr, ha subito due varianti che hanno modificato la ripartizione dei fondi. Sebbene il costo finale sia leggermente inferiore rispetto al finanziamento iniziale di 2 milioni 192mila euro, la quota a carico del Comune è aumentata.

Zone 30 e costi aggiuntivi

Durante i lavori, è stata introdotta la classificazione di alcuni tratti come “strada condivisa” o “zona 30”, che non possono essere finanziati con i fondi del Pnrr. Questo ha costretto il Comune a sostituire 220mila euro di fondi Pnrr con risorse proprie per completare i tratti di ciclabile che attraversano zone a velocità ridotta.

Attualmente, il quadro economico dell’opera è coperto per 1 milione 542mila euro da fondi dell’Unione Europea e del governo, mentre i restanti 570mila euro provengono direttamente da palazzo dei Priori. Inizialmente, l’impegno del Comune era fissato a 350mila euro, ma la necessità di realizzare parte del tracciato in convivenza con il traffico veicolare, come nel quartiere Pilastro, ha comportato un aumento dei costi.