Controlli anti-contraffazione

Sequestrati oltre 4.600 prodotti elettronici contraffatti dalla Guardia di Finanza

La Guardia di Finanza di Viterbo sequestra articoli elettronici con marchio CE falso per un valore di 60mila euro.

Sequestrati oltre 4.600 prodotti elettronici contraffatti dalla Guardia di Finanza

Prosegue l’attività di contrasto alla contraffazione e alla commercializzazione di prodotti non conformi agli standard di sicurezza da parte della Guardia di Finanza di Viterbo. Nei giorni scorsi, i militari della Compagnia di Tarquinia hanno sequestrato oltre 4.600 articoli di elettronica recanti il marchio “CE” contraffatto o non conforme alla normativa europea, per un valore commerciale stimato di circa 60mila euro.

L’operazione si inserisce nell’ambito dei controlli economici svolti dalle Fiamme Gialle lungo il litorale e nelle aree interne della Tuscia, con l’obiettivo di contrastare la diffusione di merce potenzialmente pericolosa per i consumatori e dannosa per le imprese che operano nel rispetto delle regole.

Dettagli del sequestro

Il sequestro è stato eseguito in seguito a un provvedimento di perquisizione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma. All’interno di un deposito situato nella periferia della Capitale, sono stati rinvenuti 4.608 prodotti elettronici, tra cui sveglie digitali, lampade a led, speaker wi-fi, cuffie wireless, torce Usb, adattatori e calcolatrici, tutti risultati recare una marcatura CE non conforme.

Le indagini hanno avuto origine alcuni mesi fa durante un controllo effettuato dai finanzieri in un mercato settimanale nel comune di Tuscania. In quell’occasione, era stato sequestrato un primo quantitativo di articoli non genuini messi in vendita da un ambulante extracomunitario, successivamente denunciato all’Autorità giudiziaria per l’ipotesi di reato di frode nell’esercizio del commercio.