Forza Italia cerca di smorzare le tensioni interne dopo il recente accordo con la sindaca Chiara Frontini, con il segretario provinciale Alessandro Romoli che sottolinea l’importanza del partito nel panorama politico locale. Durante una conferenza stampa tenutasi a Palazzo Grandori, Romoli ha affermato che “Forza Italia è un partito vivo e protagonista”, invitando gli alleati a riconoscerne il valore.
Romoli ha evidenziato la compattezza di Forza Italia sul territorio, citando i risultati delle ultime elezioni provinciali come prova della sua vitalità. “Esistiamo, non siamo un partito di carta ma radicato”, ha dichiarato, ribadendo che il partito è governato da regole democratiche e non da padroni.
Il patto con Frontini e le polemiche
Il dibattito si è acceso attorno all’affiliazione del movimento civico di Frontini, con Romoli che ha chiarito che la sindaca “appartiene storicamente a una cultura di centrodestra”. Ha messo in evidenza la differenza con Luisa Ciambella, attuale coordinatrice regionale della lista Francesco Rocca Presidente, che ha un passato nel centrosinistra. Romoli ha assicurato che Forza Italia non ha effettuato scambi di poltrone o manovre politiche, mantenendo il focus sull’affiliazione di Frontini.
Il vicesegretario vicario Giuseppe Fraticelli ha confermato che l’apertura ai movimenti civici è una strategia nazionale del partito, mentre Andrea Di Sorte ha descritto il processo come un “percorso di democrazia limpido”, sottolineando le interlocuzioni con i vertici nazionali del partito.
Messaggi agli alleati e dissensi interni
Romoli ha anche lanciato messaggi chiari agli alleati, in particolare a Fratelli d’Italia, lamentando la mancanza di parità di trattamento nelle nomine provinciali. Ha affermato che il centrodestra non è una caserma e che è necessario saper fare sintesi tra posizioni diverse. In merito ai dissidenti, come Giulio Marini e Giovanni Arena, Romoli ha minimizzato il loro peso, definendoli “personaggi in cerca di autore”.
Infine, riguardo alla recente divisione del centrodestra alle elezioni comunali di Civita Castellana, Ciarlanti ha chiarito che Forza Italia ha sempre cercato di sostenere un candidato unitario, smentendo le accuse di essere i responsabili della rottura della coalizione.