Per chi ha in programma un viaggio per l’estate 2026, il tema del bagaglio a mano merita un’attenzione particolare: negli ultimi mesi, infatti, compagnie aeree e istituzioni europee hanno introdotto o discusso nuove regole che potrebbero modificare le abitudini dei passeggeri, soprattutto per quanto riguarda dimensioni, liquidi e costi aggiuntivi.
Bagagli a mano: le novità
Una delle novità più importanti a livello europeo riguarda proprio il dibattito in corso sull’inclusione di un piccolo bagaglio a mano nel prezzo base del biglietto. Il Parlamento Europeo sta infatti lavorando a una riforma che punta a garantire a tutti i passeggeri il diritto di portare gratuitamente a bordo un oggetto personale e un piccolo bagaglio a mano, con limiti indicativi di 7 kg di peso e dimensioni complessive non superiori a 100 cm. Tuttavia, il cambiamento non è ancora pienamente operativo e le regole continuano a variare da compagnia a compagnia.
Per questo motivo, chi vola con voli low cost deve continuare a controllare con attenzione le condizioni della propria tariffa. Nella maggior parte dei casi resta incluso gratuitamente solo uno zaino o una borsa da collocare sotto il sedile, mentre il classico trolley richiede ancora il pagamento di un supplemento. Inoltre, le sanzioni per chi si presenta al gate con un bagaglio fuori misura possono diventare anche molto salate.
Il trasporto dei liquidi e le misure
Importanti cambiamenti riguardano anche il trasporto dei liquidi: negli aeroporti dotati di nuovi scanner di sicurezza di ultima generazione, è ora possibile portare nel bagaglio a mano contenitori fino a 2 litri senza doverli estrarre durante i controlli. Tuttavia, questa possibilità è limitata soltanto agli scali che dispongono di questa nuova tecnologia, nella maggior parte degli aeroporti continuano ancora a valere le regole tradizionali dei contenitori da massimo 100 ml.
Un altro aspetto da considerare è la crescente standardizzazione delle misure dei bagagli. Anche in questo caso, le istituzioni europee stanno cercando di ridurre le differenze tra le compagnie e rendere più chiaro ai passeggeri cosa sia realmente consentito portare a bordo senza costi aggiuntivi con l’obiettivo di aumentare la trasparenza nelle tariffe.
Insomma, in attesa che le nuove norme europee diventino definitive, il consiglio rimane sempre lo stesso: verificare peso e dimensione dei bagagli consentiti prima della partenza. Bastano pochi cm o qualche kg in più per spendere quello che si è cercato di risparmiare durante l’acquisto del volo.