Negli ultimi anni, le vacanze degli italiani sono sempre più influenzate dai social media, con beach club e hotel progettati per essere “instagrammabili”. Tuttavia, un sondaggio condotto da YouGov per Omio rivela che solo una piccola parte degli italiani sceglie le proprie mete in base ai trend online, mentre per molti i social rappresentano una fonte di ispirazione piuttosto che una guida decisiva.
Secondo l’indagine, solo il 6% degli italiani afferma di scegliere la destinazione in base ai contenuti più popolari sui social o ai consigli degli influencer. La maggior parte dei viaggiatori si affida a criteri più tradizionali, come gusti personali e suggerimenti di persone fidate. Questo approccio selettivo e personale sembra ripagare in termini di soddisfazione, con oltre la metà degli intervistati (53%) che ha vissuto l’ultimo viaggio in modo più positivo, costruito su misura.
Vacanze guidate da interessi personali
Il 58% degli italiani indica le proprie passioni come fattore decisivo nella scelta della meta, superando elementi come il budget disponibile (50%) e la logistica degli spostamenti (40%). Inoltre, il passaparola gioca un ruolo centrale: il 18% degli italiani organizza le vacanze partendo dai consigli di amici e familiari, considerati più affidabili rispetto ai contenuti online.
Un altro aspetto interessante è la diminuzione della pressione sociale legata alla condivisione delle esperienze di viaggio. Solo il 4% degli intervistati ammette di pensare in anticipo a come le proprie vacanze appariranno sui social, e solo il 7% sceglie una destinazione in base al suo potenziale “effetto wow” online. Quasi la metà degli intervistati (49%) non avverte alcuna pressione nel visitare luoghi “da copertina”.
Ritorno all’autenticità
Infine, emerge una ricerca di autenticità: il 18% degli italiani evita destinazioni troppo affollate o considerate sopravvalutate, preferendo luoghi meno battuti e più genuini. Questo cambiamento indica che il viaggio non è più visto come uno strumento di rappresentazione sociale, ma come un’esperienza personale. Sebbene i social rimangano una fonte di ispirazione, il loro ruolo nelle decisioni finali è limitato, guidato da fiducia, interessi individuali e il desiderio di vivere un’esperienza autentica.