Due incidenti mortali in poche ore hanno provocato altrettante vittime sulle strade della Tuscia. L’ultimo episodio è avvenuto a Tessennano, dove Marco Greci, 65 anni, ha perso la vita nello scontro tra lo scooter sul quale viaggiava e un furgone.
Secondo le prime informazioni raccolte, l’uomo era uscito di casa intorno alle 8.30. L’incidente si è verificato in una curva situata all’altezza del cimitero del paese. Per cause ancora da accertare, lo scooter e il furgone si sono scontrati. Il veicolo commerciale trasportava una struttura destinata ai lavori di ristrutturazione di una chiesa e a bordo si trovavano tre persone, rimaste illese.
Accertamenti sulla dinamica
La violenza dell’impatto non ha lasciato scampo a Greci. I soccorsi si sono rivelati inutili e il 65enne è morto sul posto. A intervenire sono stati i carabinieri di Tuscania, impegnati nei rilievi e negli accertamenti necessari a ricostruire la dinamica dello scontro e a verificare eventuali responsabilità.
La comunità di Tessennano è stata colpita dal lutto a poche ore da un altro incidente mortale avvenuto lungo la Cassia sud. Poco prima delle 22 di domenica 23 agosto, al chilometro 73, nei pressi del deposito di Mondo Convenienza, Luigi Campana, 56 anni, si è scontrato frontalmente con un’altra motocicletta.
Lo schianto sulla Cassia
Campana viaggiava in sella a una Harley-Davidson, mentre la seconda moto, una Royal Enfield, era condotta da un viterbese di 21 anni impegnato nelle consegne di cibo a domicilio. L’impatto è stato violento: entrambi i motociclisti sono stati soccorsi e trasportati d’urgenza all’ospedale Santa Rosa.
Il 56enne è arrivato in condizioni disperate per le gravi lesioni riportate ed è morto poco dopo. Il giovane, invece, rischia di perdere una gamba e resta affidato alle cure dei medici. La dinamica dell’incidente è al vaglio della polizia stradale. In base a una prima ricostruzione, una delle due motociclette potrebbe essere stata impegnata in una manovra di sorpasso. Gli accertamenti dovranno stabilire l’esatta sequenza dello schianto.
A rendere ancora più drammatica la vicenda è quanto accaduto pochi minuti prima dell’incidente. Campana si era fermato a Vetralla dopo aver assistito a un altro scontro e aveva riferito agli agenti ciò che aveva visto. Poco dopo, mentre proseguiva il suo viaggio, è rimasto coinvolto nel frontale che gli è costato la vita.