Cucina oltreconfine

Chef di Valentano rappresenterà il Lazio a San Paolo

Dal 19 al 25 ottobre, otto portate uniranno ricette provinciali e ingredienti della Tuscia nel ristorante Tre Bicchieri.

Chef di Valentano rappresenterà il Lazio a San Paolo

Sarà Cristiano Germani, cuoco e proprietario dell’agriturismo Parco delle Querce di Valentano, a rappresentare il Lazio a San Paolo, in Brasile, nell’ambito della Settimana della cucina italiana nel mondo. L’iniziativa coinvolgerà cuochi italiani chiamati a raccontare le diverse tradizioni regionali nei ristoranti della città sudamericana.

La trasferta è prevista dal 19 al 25 ottobre. Germani guiderà la brigata del ristorante Tre Bicchieri, affiancando i professionisti locali nella preparazione di un percorso gastronomico dedicato alle ricette e ai prodotti delle province del Lazio. Con lui ci sarà anche la compagna e co-proprietaria dell’agriturismo, Simona Foderini.

Un menù dedicato alle province

Il menù sarà composto da otto proposte, con l’obiettivo di includere almeno un piatto riconducibile a ciascuna provincia laziale. Dalla Tuscia arriveranno l’olio extravergine di oliva I&P di Canino, le nocciole coltivate nei terreni di Parco delle Querce e il fiore di finocchio, inseriti in un racconto gastronomico costruito insieme ad altri ingredienti regionali.

Il percorso inizierà con pane, olio extravergine di oliva e sale. Tra gli antipasti ci saranno il carciofo alla romana, reinterpretato con un’emulsione di olio e aria alla mentuccia, e il fiore di zucca fritto ripieno di fior di latte e alice. I primi comprenderanno un bucatino all’amatriciana, con guanciale croccante e cialda di pecorino, e una cacio e pepe racchiusa in un raviolo con vellutata allo zafferano.

Il secondo sarà il garofolato di Veroli, stufato di agnello legato alla provincia di Frosinone. La tiella di Gaeta sarà invece reinterpretata con polpo, olive di Gaeta, pomodoro e capperi, racchiusi in un guscio di pasta croccante. Tra i contorni sono previste patate dell’Alto Lazio al finocchietto selvatico e fagioli con le cotiche.

Dalla Tuscia ai dessert

Anche i dolci uniranno riferimenti diversi della tradizione laziale. Il maritozzo all’anice sarà abbinato a mousse di ricotta e visciole, mentre il tozzetto viterbese verrà trasformato in un dessert al cucchiaio con frolla alle nocciole, mousse alla cannella e agli agrumi e un croccantino di caramello e nocciole tostate.

Per Germani, l’appuntamento rappresenta un’occasione per far conoscere la Tuscia e il Lazio anche fuori dall’Italia. Il cuoco ha spiegato di vivere la partecipazione con orgoglio e responsabilità, considerandola il risultato di un percorso iniziato vent’anni fa e legato al desiderio di raccontare, attraverso il proprio lavoro, la terra d’origine.