Emergenza rurale

Strada dissestata, a rischio turismo e ritiro del latte

Due anni senza manutenzione penalizzano ospitalità, allevamento, consegne e personale.

Strada dissestata, a rischio turismo e ritiro del latte

Tre chilometri di fondo non asfaltato della strada provinciale Lago di Mezzano, nel territorio di Valentano, sono al centro della denuncia di Davide Zapponi, titolare di Frà Viaco, azienda agricola e agriresort che si trova sulla sponda orientale del lago. Secondo l’imprenditore, il percorso sarebbe ridotto a una trincea e si troverebbe in condizioni di abbandono da oltre due anni.

Il tratto, riferisce Zapponi, presenta un fondo stradale disgregato, buche profonde, crepacci, pietre affioranti e cunette laterali ormai inesistenti. In assenza di adeguati canali di scolo, l’acqua piovana scorre direttamente sulla carreggiata e ne accelera l’erosione, rendendo difficoltoso il passaggio di automobili, mezzi per le consegne e veicoli impiegati nelle attività agricole. La competenza della viabilità, secondo quanto riportato nella denuncia, è della Provincia.

Le conseguenze sulle attività

La situazione avrebbe già prodotto ricadute sull’ospitalità. Clienti e prenotazioni, sostiene il titolare di Frà Viaco, vengono persi quando gli ospiti arrivano, osservano le condizioni del percorso e decidono di rinunciare al soggiorno. L’azienda lamenta inoltre una riduzione del fatturato e recensioni online negative, legate a un disservizio che, sottolinea Zapponi, non dipenderebbe dalla struttura.

I disagi riguardano anche la produzione agricola. I fornitori avrebbero minacciato di interrompere le consegne per evitare danni ai propri mezzi, mentre i dipendenti incontrerebbero difficoltà nel raggiungere il luogo di lavoro. La criticità più delicata interessa il comparto zootecnico: il caseificio che ritira il latte avrebbe inviato una comunicazione formale via Pec annunciando che, nella prossima stagione, potrebbe interrompere il servizio a causa dell’impercorribilità del tragitto. La lettera, riferisce l’imprenditore, è stata inoltrata alla Provincia, senza che finora sia arrivata una risposta.

Sicurezza e manutenzione

Il problema non riguarderebbe soltanto la percorribilità. Il 22 agosto, un albero si è spezzato ed è caduto lungo la carreggiata, bloccando completamente il transito degli ospiti e rendendo necessario l’intervento d’urgenza dei vigili del Fuoco. L’episodio, secondo Zapponi, solleva interrogativi sulla sicurezza e sulla manutenzione della vegetazione ai margini della strada.

Nonostante le difficoltà, Frà Viaco si definisce operativa e raggiungibile. La struttura fornisce assistenza telefonica e indicazioni agli ospiti per evitare i percorsi più impervi, ma considera insufficiente ogni soluzione provvisoria. Per l’azienda, il ripristino del collegamento è necessario per tutelare le attività agricole e ricettive, la continuità delle forniture e la sicurezza di chi percorre una zona naturalistica della Tuscia.