Sanità locale

Medici di base, scontro a Vetralla dopo il Consiglio aperto

L’opposizione contesta sindaco e maggioranza e chiede all’azienda sanitaria misure immediate per garantire assistenza continuativa.

Medici di base, scontro a Vetralla dopo il Consiglio aperto

Il gruppo consiliare Vetralla Unita attacca l’amministrazione comunale dopo il Consiglio comunale aperto dedicato alla carenza dei medici di medicina generale. In una nota firmata da Enrico Pasquinelli, Roberto Aquilani, Giulia Celata, Anna Maria Palombi ed Emanuela Santucci, l’opposizione accusa la maggioranza di non aver affrontato con sufficiente attenzione le difficoltà segnalate dai residenti.

Secondo la ricostruzione del gruppo, durante la seduta il sindaco avrebbe minimizzato la situazione, condividendo la posizione del direttore del Distretto C secondo cui non vi sarebbero pazienti privi di assistenza medica. Vetralla Unita contesta questa valutazione e richiama i casi di famiglie costrette a rivolgersi a professionisti fuori dal territorio comunale. Per i consiglieri, la carenza dei medici di base rappresenta una criticità concreta che richiede risposte istituzionali.

Le accuse alla maggioranza

La nota critica anche il comportamento di alcuni assessori, che secondo quanto riferito dall’opposizione avrebbero lasciato l’aula prima della conclusione della seduta. Il gruppo giudica l’episodio particolarmente negativo, considerata la rilevanza del tema e la partecipazione dei cittadini al confronto. Vetralla Unita sostiene inoltre che il dibattito sia stato spostato su responsabilità riferite alla precedente amministrazione regionale guidata da Nicola Zingaretti, invece di concentrarsi sulle scelte attuali.

L’opposizione attribuisce alla Giunta regionale guidata da Francesco Rocca una responsabilità politica per le difficoltà nella disponibilità dei medici di medicina generale, contestando l’assenza, a suo giudizio, di una programmazione adeguata per il ricambio dei professionisti prossimi al pensionamento. Nel comunicato, il richiamo alla precedente amministrazione viene definito un alibi che non contribuirebbe a risolvere la situazione a Vetralla.

La richiesta di un documento condiviso

Secondo Vetralla Unita, la maggioranza avrebbe potuto promuovere direttamente il Consiglio aperto, partecipare all’assemblea cittadina organizzata il giorno precedente e favorire l’approvazione di un documento condiviso da inviare alla Asl. L’obiettivo indicato dal gruppo era sollecitare provvedimenti rapidi e duraturi per garantire ai residenti un’assistenza territoriale accessibile e continuativa.

Nella nota viene riconosciuto il tentativo del consigliere Sensi di raggiungere fino all’ultimo un’intesa su un documento da indirizzare all’azienda sanitaria. L’iniziativa, tuttavia, non avrebbe trovato il necessario sostegno politico. I firmatari accusano il sindaco e gli esponenti di Fratelli d’Italia di aver anteposto la difesa dell’amministrazione regionale alla ricerca di una posizione comune nell’interesse della comunità.

Vetralla Unita conclude chiedendo interventi concreti per superare le difficoltà legate alla disponibilità dei medici di famiglia. Il gruppo ribadisce che il territorio ha bisogno di professionisti stabili e presenti e sollecita l’amministrazione a concentrare il confronto sulle esigenze dei cittadini, dopo una seduta consiliare che ha lasciato irrisolte le principali questioni sollevate.