Nuove penne

A Viterbo torna il premio Mattia Torre per i giovani comici

Geppi Cucciari conduce l’appuntamento tra finalisti, letture, ospiti e riconoscimenti.

A Viterbo torna il premio Mattia Torre per i giovani comici

Il 2 e 3 ottobre il Teatro dell’Unione di Viterbo ospiterà la nuova edizione del Premio Mattia Torre, iniziativa dedicata agli autori emergenti della comicità e della satira italiana. Il riconoscimento è promosso dal Tuscia Film Fest insieme alla famiglia e agli amici dello sceneggiatore, commediografo e regista scomparso nel 2019.

Il concorso per gli under 35

Il bando è rivolto ad autrici e autori under 35 che abbiano scritto monologhi comici, umoristici o dedicati alla satira sociale, politica e di costume. La giuria sta selezionando i finalisti e le opere che saranno presentate durante le due serate, pensate per mettere al centro i testi e i loro interpreti.

La prima serata sarà caratterizzata dalla lettura dei monologhi da parte di attrici e attori, con la partecipazione di ospiti, testimonianze e momenti musicali. Al termine, il pubblico potrà votare il testo preferito e assegnare così il premio del pubblico. A condurre l’iniziativa sarà Geppi Cucciari, confermata alla guida dell’appuntamento.

Il direttore del Tuscia Film Fest, Mauro Morucci, ha spiegato che il progetto è stato concepito per evitare una cerimonia basata soltanto sulla successione dei premi. L’obiettivo è costruire un evento articolato, nel quale i giovani autori finalisti siano protagonisti sia attraverso i loro monologhi sia nel confronto con il pubblico e con gli ospiti.

Il legame con la Tuscia

La scelta di Viterbo è legata al rapporto costruito negli anni tra il festival, la famiglia di Torre e il gruppo di artisti che ha lavorato alla serie Boris e agli spettacoli teatrali firmati dallo stesso Torre con Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico. Il legame con la Tuscia è anche personale: la famiglia dell’autore trascorreva le estati in una casa tuttora presente in provincia di Viterbo, un territorio che compare, secondo gli organizzatori, anche in alcuni suoi lavori.

La seconda serata, in programma il 3 ottobre, sarà dedicata alla memoria di Mattia Torre, con letture di racconti e scritti, interventi di colleghi e ospiti e la consegna dei riconoscimenti. La giuria è composta da Valerio Aprea, Giacomo Ciarrapico, Geppi Cucciari, Pietro Sermonti e Luca Vendruscolo, chiamati ad assegnare il Premio della Giuria e i premi speciali.

Al vincitore del Premio della Giuria andranno 2mila euro e un trofeo raffigurante un faro, realizzato dal maestro Ferdinando Codognotto. Il premio del pubblico prevede invece mille euro e una targa artistica. Sono inoltre previsti riconoscimenti collegati ai programmi televisivi Propaganda Live e Splendida Cornice, con la possibilità per una o più opere finaliste di essere rappresentate nelle trasmissioni durante la stagione 2026/2027.

Gli organizzatori riferiscono che la prevendita sta procedendo rapidamente: in una sola giornata sono stati venduti circa 400 biglietti. Le informazioni sull’evento e l’acquisto dei tagliandi sono disponibili sul sito del Tuscia Film Fest. L’iniziativa è sostenuta da Regione Lazio, Fondazione Roma Lazio Film Commission, Comune di Viterbo, Siae, Università degli Studi della Tuscia e Fondazione Carivit.