Si è svolta a palazzo Gentili la quarta giornata della polizia locale, un evento che ha riunito i vertici istituzionali e i comandanti di tutti i Comuni della provincia di Viterbo. Durante la cerimonia, il prefetto Sergio Pomponio ha sottolineato l’importanza del lavoro quotidiano degli agenti e le sfide future che il corpo dovrà affrontare.
Il prefetto ha evidenziato come il sistema della sicurezza nel viterbese sia unico, basato sulla forza delle istituzioni statali, e ha sottolineato la necessità di un potenziamento del ruolo delle polizie locali. “È in atto un mutamento di pelle per il corpo”, ha dichiarato Pomponio, aggiungendo che gli agenti devono essere in grado di concorrere professionalmente alla prevenzione del crimine. Ha inoltre chiesto alle amministrazioni di potenziare i corpi di polizia locale, attualmente sottodimensionati.
Investimenti e formazione
L’assessora regionale alla polizia locale, Luisa Regimenti, ha ribadito l’importanza degli operatori come primo contatto tra cittadini e istituzioni. Ha annunciato investimenti per il rinnovo del parco auto e della strumentazione, inclusi i droni, e un bando da 7 milioni di euro per migliorare la sicurezza e restituire serenità ai cittadini.
Il vicepresidente del consiglio regionale del Lazio, Giuseppe Emanuele Cangemi, ha ricordato i progressi fatti nel corso degli anni, sottolineando come da Viterbo sia partito un messaggio forte che ha portato a importanti investimenti, come l’accademia della polizia locale. Franco Pasquini, comandante della polizia locale di Bagnoregio, ha aggiunto che la Regione sta investendo concretamente sulla sicurezza e sulla formazione degli agenti.
Riconoscimenti e premi
Durante la cerimonia sono stati consegnati attestati di riconoscimento a coloro che hanno servito con dignità e senso del dovere, raggiungendo il traguardo del pensionamento. Tra i premiati, il vice commissario aggiunto Rosella Santini del comando di polizia locale di Celleno, l’ispettore superiore scelto Enrico Paris del comando di polizia locale di Orte e l’ispettore capo Luisa Posati del comando di polizia locale di Vetralla.
La provincia ha anche premiato i comandi che si sono distinti per interventi operativi significativi. Il comando di polizia locale di Tarquinia è stato riconosciuto per la professionalità e il costante presidio del territorio, in particolare per le operazioni condotte nell’ambito del progetto “Spiagge sicure”. Un altro attestato di merito è andato al comando di polizia locale di Bagnoregio per un intervento tempestivo che ha sventato un grave episodio criminoso.