Il sindacato Siulm ha denunciato una serie di gravi criticità alla Scuola marescialli dell’Aeronautica militare di Viterbo, segnalando problemi di igiene e logistica che riguardano numerosi frequentatori della struttura. Tra le problematiche emerse, si evidenziano la presenza di muffa nelle camere, la qualità scadente del servizio mensa e la presenza di roditori.
In particolare, il Siulm ha ricevuto segnalazioni riguardanti la mensa, dove sono stati riportati casi di malesseri gastrointestinali e la somministrazione di alimenti freddi e insaccati. “Le segnalazioni ricevute descrivono problematiche relative alla qualità e quantità dei pasti”, ha dichiarato il sindacato, sottolineando come la situazione sia diventata insostenibile per gli allievi.
Condizioni abitative e logistiche
Il sindacato ha anche messo in luce le condizioni degli alloggi, evidenziando la presenza di muffa e la mancanza di servizi essenziali, come l’acqua nei bagni. “Il personale in formazione deve poter vivere in ambienti salubri e sicuri”, ha affermato il Siulm, richiedendo interventi urgenti per garantire condizioni dignitose.
In aggiunta, sono stati segnalati problemi logistici, come continui spostamenti degli allievi tra diverse palazzine e difficoltà nella gestione della mensa campale, aggravate dal sovraffollamento della struttura. Queste criticità hanno pesanti ripercussioni economiche, soprattutto per il personale proveniente da regioni lontane.
Richieste del sindacato
Il Siulm ha chiesto un immediato accertamento delle condizioni igienico-sanitarie delle palazzine e una verifica sull’efficacia degli interventi di derattizzazione. Inoltre, è stata richiesta una revisione della pianificazione logistica e organizzativa, per garantire che il personale possa segnalare eventuali criticità senza timore di ripercussioni disciplinari.
Il sindacato ha concluso affermando che “affrontare tempestivamente queste criticità significa tutelare non soltanto gli allievi, ma anche l’immagine e la credibilità della forza armata”.