In occasione del trasporto della Macchina di Santa Rosa, a Viterbo sono state predisposte modifiche alla viabilità, divieti di sosta e servizi navetta per regolare l’afflusso nel centro storico. Il programma riguarda il 3 settembre e prevede limitazioni per auto e pedoni lungo il percorso della macchina, oltre a specifiche misure per garantire le vie di fuga e la sicurezza del pubblico.
Orari di chiusura e divieti
La circolazione veicolare all’interno delle mura è interdetta dalle 13, mentre dalle 7 il traffico viene fermato nella zona di San Sisto e porta Romana. Dalle 10 può scattare un’ulteriore limitazione in via Fratelli Rosselli per il posizionamento dei new jersey. Dalle 19, con la collocazione delle barriere, sono previste chiusure nell’area di porta Romana, all’altezza di viale Capocci, con deviazione in via del Massaro, oltre che in via Santa Maria in Gradi e in viale Diaz.
Il transito pedonale lungo il percorso viene vietato dalle 19. Alla stessa ora è interdetto il passaggio in via San Marco, nel tratto compreso tra via delle Rose e la scalinata di accesso a largo Facchini di Santa Rosa, fatta eccezione per i residenti. L’accesso alle sedie in piazza del Comune e alle pedane per le persone con disabilità, allestite in piazza del Plebiscito, piazza Verdi e nell’area San Sisto-Porta Romana, è consentito dalle 17 e comunque non oltre le 19.
I divieti di sosta con rimozione forzata scattano dalle 6 nelle strade e nelle piazze interessate dal trasporto, per consentire le operazioni preparatorie, lo sgombero delle vie di fuga e la sfilata dei facchini. Dalle 13 le limitazioni riguardano anche, tra le altre, via Vetralla, via San Pietro, via Cardinal La Fontaine, via San Lorenzo, via e piazzale Romiti, piazza Crispi, viale IV Novembre, via San Crispino e piazza Luigi Concetti.
Parcheggi, navette e percorso
Tra le aree disponibili c’è il parcheggio gratuito nella zona commerciale di San Lazzaro, sulla Cassia nord. Sono inoltre utilizzabili i parcheggi di via Palmanova e Santa Maria in Gradi, con ingresso da via Sabotino, messi a disposizione dall’Università della Tuscia dalle 10 del 3 settembre fino alle 3 del giorno successivo. Il parcheggio delle Fortezze, quello di piazzale Divisione paracadutisti Folgore a valle Faul e le aree di piazzale Buccheri e Santa Barbara sono fruibili fino a esaurimento posti. Per valle Faul l’ingresso è consentito fino alle 13, salvo autorizzati.
Le navette gratuite partono ogni venti minuti dal parcheggio di San Lazzaro e da piazzale Buccheri, a Santa Barbara, con arrivo a piazzale Gramsci. Il secondo collegamento effettua una fermata intermedia nei pressi dell’ex consorzio agrario, all’altezza del quartiere Santa Lucia. Il servizio è attivo dalle 18 all’1.30 del giorno successivo; da piazzale Gramsci l’ultima corsa parte proprio alle 1.30. Gli ascensori di valle Faul restano invece in funzione fino alle 2 del 4 settembre. Sono previste modifiche anche per alcune linee del trasporto pubblico locale a partire dalle 19.
La Macchina parte da piazza San Sisto e attraversa via Garibaldi, piazza Fontana Grande, via Cavour, piazza del Plebiscito, via Roma, piazza delle Erbe, corso Italia, la chiesa del Suffragio, piazza Verdi e via Santa Rosa, con arrivo al santuario di Santa Rosa. Le soste sono previste in piazza Fontana Grande, piazza del Plebiscito, piazza delle Erbe, alla chiesa del Suffragio e in piazza Verdi. Cinque maxischermi con amplificazione consentono di seguire il trasporto da piazza del Plebiscito, piazza dei Caduti, piazza Verdi, largo Facchini di Santa Rosa e dall’esterno di porta Romana.
Per ragioni di sicurezza è vietato introdurre nel percorso contenitori in vetro o metallo, biciclette, monopattini, droni, oggetti voluminosi, artifici pirotecnici e strumenti come coltelli o bastoni. Non è consentito collocare sedie, sgabelli o altri oggetti lungo il tragitto, né arrampicarsi o sostare sulle fontane. Le forze dell’ordine effettueranno controlli prima della manifestazione. In caso di emergenza occorre seguire le indicazioni degli addetti e dei maxischermi, rivolgendosi al personale presente per assistenza sanitaria o per rintracciare persone disperse.