Simone Moncelsi si appresta a lasciare il Comune di Viterbo, dove ha guidato il settore dedicato ad ambiente, energia, pubblica illuminazione, verde pubblico e agricoltura. L’ultimo giorno di servizio è fissato per domenica 13 settembre; dal giorno successivo diventerà effettiva la risoluzione del contratto presentata all’inizio dell’estate.
Moncelsi, ingegnere, era arrivato nell’amministrazione comunale alla fine del 2022. Il rapporto di lavoro a tempo pieno e indeterminato era stato formalizzato il 7 novembre, al termine di un concorso pubblico precedentemente bandito dall’ente. La sua uscita è quindi legata all’avvio di un nuovo percorso professionale presso un’altra amministrazione.
Il passaggio a un nuovo ente
La motivazione indicata negli atti comunali è la vittoria di un concorso pubblico presso un’altra amministrazione. La comunicazione formale della decisione era stata presentata al municipio il 30 giugno, nel rispetto dei tempi di preavviso previsti dalla normativa sul lavoro.
Il provvedimento è stato formalizzato attraverso un documento firmato dalla dirigente Loredana Mollica Poeta. L’atto disciplina così la conclusione del rapporto con il Comune di Viterbo e il passaggio del dirigente al nuovo incarico.
La conservazione del posto
Nel lasciare temporaneamente l’amministrazione, Moncelsi ha chiesto l’applicazione della tutela contrattuale che consente ai dipendenti pubblici di conservare il posto durante il periodo di prova presso un altro ente. Qualora la prova non dovesse concludersi positivamente, oppure in caso di recesso volontario, l’ingegnere avrebbe quindi la possibilità di essere reintegrato a Viterbo con l’attuale inquadramento.
Per questo motivo, la posizione di vertice del settore ambiente non sarà considerata definitivamente libera nell’immediato. La casella resterà infatti indisponibile per sei mesi, in attesa dell’eventuale conclusione del periodo di prova e degli sviluppi legati al nuovo incarico.