In vista del trasporto della Macchina di Santa Rosa, in programma il 3 settembre, le istituzioni hanno illustrato le misure organizzative e di sicurezza predisposte per la manifestazione. Alla conferenza stampa hanno partecipato il prefetto Sergio Pomponio, il questore Giorgio Di Munno, la sindaca Chiara Frontini e il comandante della polizia locale Mauro Vinciotti. Il dispositivo è stato rivisto dopo l’allarme terroristico dello scorso anno, ma l’amministrazione esclude l’ipotesi di un trasporto blindato.
Il piano per le emergenze
La principale novità riguarda la predisposizione di un documento specifico per la gestione delle emergenze. Il piano, elaborato con largo anticipo, prende in esame diversi scenari e non soltanto l’eventualità di una minaccia terroristica. Secondo quanto spiegato dal prefetto Sergio Pomponio, il documento è stato verificato attraverso prove e simulazioni, così da testare concretamente le procedure previste lungo il percorso.
Un ulteriore elemento organizzativo è rappresentato dal Regolamento di polizia urbana, entrato in vigore nei mesi scorsi. Il provvedimento contiene disposizioni dedicate al trasporto della Macchina e introduce norme che lo scorso anno non erano ancora operative. Per Pomponio, le nuove regole facilitano la gestione dell’evento e consentono di definire con maggiore precisione responsabilità e interventi.
Divieti e rimozione delle sedie
Il prefetto ha affrontato anche il problema delle sedie lasciate lungo il tracciato dagli spettatori per occupare in anticipo un posto. La presenza degli arredi, ha spiegato, può ostacolare le vie di fuga, ridurre la capienza e configurare un’occupazione non autorizzata del suolo pubblico. Per questo saranno rimosse le sedie collocate in particolare lungo via Cavour e via Garibaldi.
La polizia locale ha predisposto un veicolo destinato alla rimozione degli oggetti lasciati sul percorso. Sul fronte della viabilità, i divieti di sosta scatteranno dal 1° settembre. I residenti che perderanno temporaneamente gli spazi utilizzati per le installazioni potranno parcheggiare gratuitamente a viale Ranieri Capocci. L’obiettivo indicato dal comandante Mauro Vinciotti è limitare il più possibile le rimozioni, garantendo al tempo stesso la disponibilità degli spazi prima dei controlli della commissione di vigilanza.
Saranno inoltre impiegati operatori per presidiare le fontane storiche presenti lungo il tragitto e prevenire comportamenti rischiosi a tutela dei monumenti. A Fontana Grande i gradoni resteranno accessibili al pubblico nonostante il cantiere di restauro. Il Comune sta lavorando anche a una copertura provvisoria per proteggere l’area durante il trasporto.
Servizi e ospiti istituzionali
La sindaca Chiara Frontini ha sottolineato che l’aumento delle misure di sicurezza non comporterà una trasformazione della manifestazione in un evento militarizzato. Gli spazi nelle piazze resteranno invariati, i servizi saranno confermati e tornerà utilizzabile il parcheggio Unitus di Santa Maria in Gradi, collegato con il servizio navette.
Per le persone con disabilità che accedono alle pedane è stato previsto un kit con borraccia, cappellino e ventaglio. Sul piano istituzionale, sono stati invitati la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i componenti del governo. È inoltre annunciata la presenza a palazzo dei Priori dell’ambasciatrice della Colombia, di delegazioni dei sindaci del G7 e di rappresentanti del cammino di Bonaria, in occasione della firma di un gemellaggio.
Il presidente della Provincia Alessandro Romoli ha infine evidenziato il legame crescente tra il capoluogo e i comuni della Tuscia, ricordando la partecipazione dei facchini ai trasporti organizzati in altre località e la diffusione delle minimacchine. Un fenomeno che, secondo Romoli, rafforza il rapporto tra le comunità del territorio e la tradizione di Santa Rosa, coinvolgendo anche le nuove generazioni.