Un’importante operazione dei Nas ha portato al sequestro di circa mille chili di alimenti congelati, tra cui pesce, carne e verdure, in un bar e un negozio di alimentari a Viterbo. I controlli, effettuati nell’ambito di un’operazione ad alto impatto, hanno rivelato gravi carenze igienico-sanitarie nei locali ispezionati, situati tra San Faustino, Sacrario e viale Trento.
Durante l’ispezione, i militari del Nucleo antisofisticazioni e sanità hanno riscontrato condizioni inadeguate per la conservazione e la vendita degli alimenti. Di conseguenza, è stato disposto il sequestro amministrativo dei prodotti, il cui valore complessivo è stimato in 15mila euro. Inoltre, sono state elevate sanzioni amministrative per un totale di mille euro e inviata una segnalazione all’autorità sanitaria.
Provvedimenti e verifiche
Le due attività commerciali coinvolte sono ora in procinto di essere sospese, con un valore stimato di circa 300mila euro ciascuna. Parallelamente, il Nucleo ispettorato del lavoro (Nil) ha condotto verifiche sulla regolarità delle posizioni lavorative e sul rispetto delle normative di sicurezza.
L’operazione si inserisce in un servizio straordinario di controllo che ha visto l’intervento delle stazioni di Viterbo, San Martino al Cimino e Vitorchiano. Durante l’operazione, sono state controllate anche nove persone agli arresti domiciliari, per verificare il rispetto delle misure imposte dall’autorità giudiziaria. Un giovane, fuggito dalla comunità dove era in detenzione domiciliare, è stato arrestato in flagranza di reato per evasione.
Questa operazione dimostra l’impegno delle forze dell’ordine nella tutela della salute pubblica e nel contrasto alle irregolarità nel settore alimentare.