Contenzioso scolastico

Il tribunale reintegra Clara Vittori al liceo Buratti

Accolto ricorso cautelare contro trasferimento d’ufficio a Caprarola

Il tribunale reintegra Clara Vittori al liceo Buratti

Il tribunale di Viterbo ha ordinato il ritorno di Clara Vittori alla guida del liceo Mariano Buratti, annullando di fatto il trasferimento d’ufficio disposto nei suoi confronti all’Istituto di istruzione superiore Farnese di Caprarola. L’ordinanza, emessa il 18 settembre e comunicata il giorno successivo, è immediatamente esecutiva.

Il ricorso della dirigente

La decisione è arrivata al termine del procedimento cautelare promosso dalla dirigente scolastica contro i decreti adottati il 12 e il 15 luglio dal direttore generale dell’Ufficio scolastico regionale per il Lazio. Secondo quanto riferito dagli avvocati Luigi Sini e Federica Gigli, il giudice ha accolto integralmente il ricorso e ha disposto la riassegnazione di Vittori al Buratti.

Il provvedimento giudiziario ha inoltre disapplicato gli atti con cui era stato disposto il trasferimento all’istituto di Caprarola, senza il consenso della dirigente e, secondo la ricostruzione riportata dai suoi legali, senza che fosse stata preventivamente ascoltata. Vittori ricopriva l’incarico di dirigente del liceo Buratti da 11 anni.

Le motivazioni dell’ordinanza

Nel procedimento, caratterizzato dalla cognizione sommaria tipica della fase cautelare, il tribunale ha ritenuto sussistenti i presupposti del fumus boni iuris e del periculum in mora. Tra gli elementi valutati dal giudice ci sarebbe anche l’assenza di prova, da parte dell’Ufficio scolastico regionale, di un giudizio comparativo tra i dirigenti scolastici.

Secondo l’ordinanza, tale comparazione sarebbe stata necessaria per individuare il dirigente da assegnare all’Iis Farnese. L’istituto di Caprarola è descritto nel testo come una realtà scolastica complessa, alla quale fanno capo anche le scuole superiori di Vetralla: i licei scientifico e linguistico e l’istituto tecnico.

La posizione dell’Usr, sempre secondo quanto riferito dai legali di Vittori, sarebbe stata illustrata soltanto nel corso del giudizio, durante l’udienza del 10 settembre. L’amministrazione avrebbe motivato il trasferimento con la necessità di assicurare all’istituzione scolastica di Caprarola, interessata da riforme recenti e rilevanti, una guida stabile affidata a un dirigente con esperienza.

L’ordinanza stabilisce quindi il rientro di Clara Vittori al liceo Mariano Buratti di Viterbo, mentre restano alla base del contenzioso le modalità con cui l’Ufficio scolastico regionale ha disposto il trasferimento e la mancata comparazione tra i dirigenti indicata dal giudice.