Un nubifragio estivo ha colpito la Tuscia, interessando in particolare Soriano nel Cimino, dove nel pomeriggio si sono verificati forti venti, pioggia intensa e grandine. Questo evento meteorologico ha causato danni significativi, con gazebo e ombrelloni scaraventati a terra dalla violenza dell’intemperie. I cittadini segnalano disagi e un elevato livello di allerta per le condizioni meteo sfavorevoli.
Nonostante la presenza del maltempo, il caldo continua a soffrire la provincia di Viterbo, dove si mantiene un bollino rosso fino al 10 agosto. Secondo l’ultimo bollettino del ministero della Salute, Viterbo è tra le città più calde d’Italia, con temperature che lunedì potrebbero oscillare tra i 27 e i 28 gradi al mattino, salendo rapidamente fino a 37 gradi nel pomeriggio. Il rischio per le persone più vulnerabili, come anziani e chi svolge attività all’aperto, è dunque elevato.
Maltempo precedenti
Questo ultimo evento temporalesco arriva a pochi giorni di distanza da una forte ondata di maltempo, avvenuta il 6 agosto, che ha colpito in modo intensivo i comuni a sud della Tuscia, come Civita Castellana, Corchiano, Gradoli e Fabrica di Roma. Le precipitazioni abbondanti e le raffiche di vento hanno provocato allagamenti, caduta di alberi e danni a strutture private, oltre a numerose chiusure stradali che hanno impattato sulla viabilità. Durante l’emergenza, sono intervenuti i vigili del fuoco, i volontari della protezione civile e le forze dell’ordine per gestire la situazione critica.
Nonostante il rientro dell’emergenza, i controlli e le verifiche nelle aree colpite continuano per garantire la sicurezza dei cittadini e valutare l’entità dei danni. La popolazione è invitata a rimanere allerta e a segnalare eventuali situazioni critiche, inviando segnalazioni e foto attraverso i canali messi a disposizione.