Il collegamento tra il porto di Civitavecchia e Tarquinia è entrato nella fase operativa. I primi gruppi di crocieristi hanno già raggiunto la città e, una volta a regime, il servizio prevede due corse giornaliere, tutti i giorni, con una stima di circa 2.500 visitatori al mese.
L’iniziativa punta a intercettare una parte dei passeggeri che arrivano nello scalo di Civitavecchia e a condurli nel territorio di Tarquinia, nella provincia di Viterbo. Per l’amministrazione comunale, tuttavia, il semplice arrivo dei pullman non rappresenta il traguardo finale: l’obiettivo è fare in modo che la presenza dei turisti produca ricadute concrete per il centro storico e per le attività locali.
Il confronto con le imprese
Il tema è stato evidenziato dall’assessore al Commercio Andrea Andreani, secondo cui il lavoro avviato negli ultimi anni per intercettare i crocieristi comincia ora a tradursi in presenze effettive. La sfida indicata dall’amministrazione è trasformare il flusso di visitatori in nuove opportunità per le imprese, accompagnando gli ospiti alla scoperta del patrimonio archeologico, storico e paesaggistico della città.
Per raggiungere questo risultato, l’assessorato al Commercio promuoverà nelle prossime settimane un incontro con le aziende del territorio. Il confronto dovrebbe servire a definire una nuova formula di promozione e a costruire un’offerta turistica integrata, capace di collegare la visita alla città con le attività commerciali e con le proposte della ristorazione.
Tra le ipotesi indicate figurano degustazioni, visite, acquisti nel centro storico, esperienze legate all’artigianato e alla produzione locale, oltre a proposte gastronomiche. L’intenzione è favorire un percorso che porti i crocieristi non soltanto a una visita rapida, ma anche a entrare nelle botteghe, conoscere i prodotti del territorio e scegliere i ristoranti cittadini.
Le imprese saranno chiamate a svolgere un ruolo centrale nella costruzione delle iniziative. Il Comune ha annunciato che metterà a disposizione coordinamento e strumenti di promozione, lavorando insieme agli operatori per definire proposte semplici e concrete. Il risultato atteso è generare ricadute reali sul territorio a partire dal nuovo collegamento con il porto.