Indagini chiuse

Incidente mortale a Viterbo: indagati due funzionari comunali

Due dipendenti del Comune accusati di omicidio stradale per la morte di un 15enne.

Incidente mortale a Viterbo: indagati due funzionari comunali

Si chiudono le indagini sulla morte di Leonardo Cristiani, il 15enne deceduto il 9 giugno scorso in un incidente stradale a Viterbo. La procura ha concluso l’inchiesta, evidenziando che i funzionari del Comune sono risultati “inottemperanti all’obbligo di manutenere la strada” su viale Trieste.

Il pm Massimiliano Siddi ha firmato l’avviso di conclusione delle indagini il 18 maggio, sottolineando che il giovane ha perso il controllo della sua moto da cross a causa delle sconnessioni e delle profonde fessurazioni presenti sul manto stradale. Due dipendenti comunali, Luca Cosimi e Stefano Salvatori, sono indagati per omicidio stradale colposo in concorso, mentre è stata chiesta l’archiviazione per l’assessore Stefano Floris.

La ricostruzione dell’incidente

Secondo la ricostruzione, il 15enne, alla guida del ciclomotore Beta C4, ha perso il controllo del mezzo all’altezza del civico 109 di viale Trieste, andando a collidere contro un albero. Il magistrato ha evidenziato che l’incidente è avvenuto a causa della negligenza dei funzionari, che non hanno provveduto alla manutenzione della strada e alla segnalazione di eventuali pericoli.

Le indagini hanno incluso due sopralluoghi, effettuati il 17 giugno e il 15 luglio, per verificare lo stato del manto stradale e della segnaletica. Il tratto di viale Trieste, lungo circa 30 metri, è rimasto sotto sequestro per mesi. Sono state utilizzate tecnologie avanzate, come droni e laser scanner 3D, per analizzare le condizioni della strada e identificare eventuali difetti che potrebbero aver contribuito all’incidente.

La famiglia di Leonardo Cristiani ha espresso la volontà di vedere accertate tutte le responsabilità legate alla morte del giovane, sottolineando l’importanza di indagare fino in fondo per onorare la sua memoria.