Non ce l’ha fatta Dario Agostini, morto dopo una settimana di ricovero all’ospedale Santa Rosa. L’uomo era stato investito il 21 ottobre lungo la Cassia Botte, nel territorio di Vetralla, mentre attraversava la strada.
Agostini era stato soccorso e trasportato in ospedale con diverse fratture. Le sue condizioni, inizialmente ritenute non particolarmente preoccupanti, si sono aggravate nei giorni successivi fino al decesso, avvenuto martedì 27 ottobre. Sulla vicenda sono in corso gli accertamenti per ricostruire la dinamica dell’investimento.
Accertamenti sulle cause del decesso
Gli investigatori dovranno chiarire anche il legame tra le lesioni riportate nell’incidente e la morte. Non si esclude che l’autorità giudiziaria possa disporre un’autopsia per verificare le cause del decesso e acquisire ulteriori elementi sull’accaduto.
La notizia ha suscitato profondo cordoglio a Vetralla, dove Agostini era conosciuto anche per il suo passato lavorativo come collaboratore scolastico all’istituto Scriattoli. In paese era una presenza familiare per molti residenti, che lo incontravano spesso mentre passeggiava con i suoi due cani.
L’uomo lascia la moglie Benedetta, conosciuta da tutti come Betta, un altro figlio e il fratello, in servizio come vigile urbano a Villa San Giovanni in Tuscia. La famiglia era già stata colpita da un grave lutto: nel 2023 era morto il figlio Mattia, a soli 32 anni, a causa di un infarto.