Elezioni Civita

Parroccini al ballottaggio: “Serve dialogo con il centrodestra deluso”

Parroccini si prepara al ballottaggio con un appello al dialogo.

Parroccini al ballottaggio: “Serve dialogo con il centrodestra deluso”

Claudio Parroccini è ufficialmente lo sfidante di Danilo Corazza per la fascia tricolore nel secondo turno delle elezioni comunali di Civita Castellana, previsto per il 7 e 8 giugno. L’ex vicesindaco ha ottenuto il 26,16% delle preferenze, superando nettamente l’ex alleato Luca Giampieri, fermo al 17,11%. Questo risultato segna una chiara scommessa politica da parte di Forza Italia, Lega e Udc, che hanno deciso di puntare su Parroccini, sacrificando Giampieri.

Il distacco tra Parroccini e Corazza è significativo, con circa 15 punti percentuali da recuperare in due settimane. Questo gap corrisponde quasi esattamente al bottino elettorale ottenuto dai Fratelli d’Italia, il che rende le prossime strategie fondamentali per il candidato moderato. Sarà cruciale capire se Parroccini tenterà di ricucire i rapporti con Giampieri, un passo che potrebbe rivelarsi essenziale per una possibile rimonta.

I festeggiamenti e le dichiarazioni di Parroccini

Il verdetto delle urne è stato accolto con un misto di sollievo e soddisfazione nel quartier generale di Parroccini, situato nel centro storico di Civita Castellana. I sostenitori hanno festeggiato la performance elettorale in un ristorante di via delle Palme, brindando quando il risultato per il secondo turno è diventato matematicamente certo. Parroccini ha espresso la sua gratitudine verso gli elettori, sottolineando l’importanza del risultato e la necessità di un dialogo sincero con tutta la comunità civitonica. “Il ballottaggio rappresenta un passaggio decisivo per il futuro della nostra città”, ha dichiarato, evidenziando l’importanza di un’amministrazione seria e concreta per affrontare le sfide future.

Strategia per il ballottaggio

In vista del ballottaggio, Parroccini ha già delineato la sua strategia, sottolineando la necessità di contatti con le forze escluse dal primo turno per ampliare il consenso. “Da domani ripartiamo con ancora più determinazione”, ha affermato, consapevole che la sfida richiederà dialogo e responsabilità. L’obiettivo è costruire una città più vicina ai cittadini e capace di diventare un punto di riferimento per tutta la Tuscia.