Le elezioni comunali di Civita Castellana hanno rivelato dati interessanti e sfide inaspettate. Con un’affluenza del 63,97% su 12.276 elettori, il primo turno ha visto Danilo Corazza del Partito Democratico emergere come il candidato più votato, seguito da Claudio Parroccini e Luca Giampieri. I dati mostrano anche un calo rispetto al 64,59% della precedente tornata elettorale.
Se Corazza dovesse vincere il ballottaggio del 7 e 8 giugno, il Pd otterrebbe sei seggi in consiglio comunale, mentre le liste civiche Per Civita e Civitonici ne avrebbero due. Al contrario, se Parroccini avesse la meglio, la lista FI-UdC-Lega otterrebbe cinque seggi, con altre forze politiche che si dividerebbero i restanti. Giovanna Fortuna di FdI si è distinta come “miss preferenze” con 256 voti.
Ipotesi di alleanze e voti personali
Un’analisi delle coalizioni suggerisce che se il centrodestra si fosse unito, avrebbe potuto raggiungere il 43,27% dei voti, superando Corazza. Dall’altro lato, un’alleanza tra il centrosinistra e la sinistra di Francesco Romito avrebbe potuto totalizzare il 49,04%, mancando la vittoria diretta per pochi voti. Corazza ha dimostrato una forte attrazione personale, raccogliendo 326 voti al di fuori delle preferenze delle liste, mentre Parroccini ha ottenuto 170 voti e Giampieri 66 voti.
Il Partito Democratico si conferma il principale sostegno di Corazza, con 1.537 voti (21,70%), mentre la lista unita di Forza Italia, Lega e UdC ha ottenuto 836 voti (11,80%). Fratelli d’Italia, correndo da sola, ha raccolto 1.038 voti (14,66%). Le liste civiche hanno avuto un impatto significativo, con Per Civita che ha ottenuto 683 voti (9,64%).
Schede bianche e affluenza
Un aspetto da considerare è il numero di schede bianche e nulle, che ammontano a 161 voti, superando il margine di scarto tra Laugeni e Romito. L’andamento del voto ha mostrato un picco di affluenza nelle ultime ore, con un incremento del 15,44% nella giornata di lunedì. La sezione 4 ha registrato un aumento record del 18,17% di votanti nell’ultimo momento.
In conclusione, i dati delle urne di Civita Castellana offrono uno spaccato interessante delle dinamiche politiche locali, con un ballottaggio che si preannuncia combattuto e ricco di sorprese.