Diritti nei campi

Protocollo Cna-Petroselli per i diritti dei lavoratori agricoli

Accordo triennale per qualificare i lavoratori agricoli nella Tuscia.

Protocollo Cna-Petroselli per i diritti dei lavoratori agricoli

Un nuovo protocollo d’intesa è stato firmato tra l’associazione culturale Luigi Petroselli e la Cna di Viterbo e Civitavecchia per qualificare i lavoratori agricoli della Tuscia e rispondere alle esigenze delle aziende. L’accordo, della durata di tre anni, mira a combattere lo sfruttamento e il caporalato attraverso la formazione e la consapevolezza dei diritti dei lavoratori.

Dettagli della collaborazione

La Cna offrirà corsi di formazione focalizzati sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, sull’insegnamento della lingua italiana e sull’educazione civica per i lavoratori stranieri. L’associazione Petroselli fungerà da intermediario con i braccianti, raccogliendo le loro esigenze e portandole ai tavoli di confronto previsti dall’accordo. Inoltre, saranno organizzati incontri pubblici per informare i cittadini sulle opportunità e i servizi disponibili.

Il ruolo dell’agricoltura

Il presidente dell’associazione Luigi Petroselli, Antonio Biagioli, ha sottolineato l’importanza dell’agricoltura, affermando che il 90% delle attività quotidiane è legato a questo settore. Biagioli ha evidenziato la necessità di tutelare i lavoratori e garantire alle aziende un giusto compenso per l’applicazione dei contratti. Ha anche denunciato la situazione di alcuni professionisti stranieri impiegati in condizioni disumane, invitando a rivalorizzare l’essere umano nel lavoro agricolo.

Il segretario della Cna, Attilio Lupidi, ha aggiunto che l’accordo non si limita all’agricoltura, ma si estende a tutte le imprese che necessitano di tutele e formazione. In occasione del 70° anniversario della Cna, questo accordo rappresenta un passo significativo per garantire diritti e formazione ai lavoratori.

La sindaca di Viterbo, Chiara Frontini, ha evidenziato l’importanza etica dell’accordo, sottolineando come esso valorizzi le relazioni tra lavoratori e datori di lavoro. Ha espresso la sua soddisfazione per un’iniziativa che mira a creare un senso di appartenenza e a migliorare la vita delle persone nel territorio.