Investimenti culturali

Investimenti per l’archivio storico di Tarquinia, l’amministrazione Sposetti chiarisce

L'amministrazione Sposetti chiarisce la gestione dell'archivio storico.

Investimenti per l’archivio storico di Tarquinia, l’amministrazione Sposetti chiarisce

L’amministrazione Sposetti di Tarquinia ha ufficializzato la propria posizione riguardo agli investimenti per l’archivio storico comunale, sottolineando l’importanza di una gestione prudente delle risorse pubbliche. “C’è una differenza sostanziale tra amministrare e fare propaganda: amministrare significa assumersi la responsabilità delle scelte, soprattutto quando riguardano l’utilizzo di risorse pubbliche” ha dichiarato l’amministrazione.

Il Comune ha già a disposizione oltre 650mila euro per la tutela e la valorizzazione del quattrocentesco palazzetto dell’ex Ospedale di Santo Spirito in Sassia, sede dell’archivio storico. Grazie a un accordo con la Regione Lazio, sono stati stanziati 350mila euro per la ristrutturazione e valorizzazione dell’immobile, consentendo l’acquisto degli spazi già occupati dall’archivio.

I fondi disponibili e le scelte da fare

In aggiunta, il Comune prevede di investire ulteriori 300mila euro per l’acquisizione di un appartamento al piano superiore del palazzetto, con la restante parte destinata al recupero e alla ristrutturazione. Tuttavia, l’amministrazione ha avvertito che non sarà possibile acquistare l’intera palazzina di proprietà della Regione, poiché il secondo appartamento richiederebbe un ulteriore impegno di almeno 500mila euro del bilancio comunale.

“Scegliere di non spendere risorse pubbliche quando non ci sono le condizioni per farlo non significa rinunciare alla cultura, ma significa amministrare con prudenza, equilibrio e responsabilità” ha aggiunto l’amministrazione. Inoltre, è stato evidenziato che l’esercizio del diritto di prelazione sugli immobili in vendita dalla Regione Lazio avrebbe potuto portare a un acquisto a un prezzo significativamente inferiore.

La gestione del patrimonio culturale

L’amministrazione Sposetti ha ribadito che non si può limitare a accumulare immobili, ma è fondamentale garantire che il patrimonio esistente sia mantenuto e valorizzato. Tarquinia dispone già di spazi pubblici significativi per la cultura e la socialità, come l’ex mattatoio e la biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli”. Sono stati previsti anche investimenti per la riqualificazione del Cinema Etrusco, per il quale è stata presentata una domanda di finanziamento da 1 milione di euro.

“La vera domanda che la politica dovrebbe porsi non è quanti immobili possiede il Comune, ma se esistono le risorse necessarie per recuperarli, mantenerli e renderli realmente utili alla collettività” ha concluso l’amministrazione. “Governare significa fare delle scelte e continueremo a farlo con responsabilità, nell’interesse di Tarquinia e della sua comunità”.