Legalità istituzionale

Minacce al sindaco, assegnati 6mila euro dallo Stato

Il contributo nasce da un episodio legato a una struttura priva di permessi e sarà destinato a progetti nelle scuole.

Minacce al sindaco, assegnati 6mila euro dallo Stato

Bagnoregio riceverà 6mila euro dal fondo statale istituito per sostenere i Comuni nei quali amministratori locali siano stati vittime di minacce o intimidazioni. Il contributo ministeriale è stato assegnato in relazione a un episodio avvenuto in passato durante i controlli della polizia locale sulle occupazioni di suolo pubblico.

La vicenda legata al dehor

All’origine della richiesta di accesso alle risorse c’è la vicenda che ha coinvolto l’attività di un esercente. I controlli avevano evidenziato la presenza di un dehor privo delle necessarie autorizzazioni, utilizzato per la somministrazione di alimenti all’aperto. Di fronte all’ordine di rimuovere la struttura, si sarebbero create forti tensioni, con atteggiamenti ostili, gesti intimidatori e pressioni rivolte all’ente e al primo cittadino.

L’episodio ha consentito all’amministrazione di rientrare tra i Comuni destinatari del fondo nazionale, destinato a sostenere gli enti segnati da intimidazioni ai danni dei propri amministratori. Le risorse possono essere utilizzate sia per risarcire eventuali danni al patrimonio pubblico sia per promuovere iniziative capaci di rafforzare il rispetto delle regole e la cultura della convivenza civile.

Il Comune ha scelto di destinare la somma a campagne educative e percorsi didattici rivolti agli studenti e, più in generale, all’intera comunità. L’obiettivo è trasformare un episodio considerato negativo in un’occasione di sensibilizzazione sui valori della legalità, sul ruolo delle istituzioni e sulla necessità di garantire agli amministratori la possibilità di svolgere il proprio incarico senza pressioni personali.

Il messaggio dell’amministrazione

Il sindaco Luca Profili ha sottolineato il significato dell’assegnazione, pur riconoscendo il peso della vicenda che ha portato il Comune nella graduatoria. Secondo il primo cittadino, chi amministra una comunità deve poter operare con serenità e senza essere esposto a intimidazioni, minacce o attacchi personali.

La posizione dell’amministrazione è netta: il confronto con le istituzioni non può essere condizionato dalla prepotenza. La risposta indicata dal sindaco passa dal dialogo, dal lavoro quotidiano e dalla promozione di una partecipazione fondata sul rispetto delle regole. In questa prospettiva, l’utilizzo dei fondi per attività rivolte alle scuole mira a coinvolgere le nuove generazioni e a ribadire il valore del servizio pubblico.