Servizi sanitari

Inaugurata la nuova Casa della comunità per 50mila cittadini

La struttura, finanziata dal Pnrr, offre assistenza a 12 comuni del territorio.

Inaugurata la nuova Casa della comunità per 50mila cittadini

È stata inaugurata oggi, 13 luglio, la nuova Casa della comunità di Tarquinia, realizzata grazie a un investimento di circa 1,8 milioni di euro provenienti dal Pnrr. La cerimonia ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali, tra cui il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, e il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi.

La nuova struttura è un punto di riferimento per l’assistenza sanitaria e sociosanitaria di circa 50mila cittadini residenti nei comuni di Tarquinia, Tuscania, Arlena di Castro, Canino, Cellere, Farnese, Ischia di Castro, Montalto di Castro, Monte Romano, Piansano, Tessennano e Valentano. La Casa della comunità è inserita all’interno del presidio ospedaliero cittadino e offre un modello organizzativo che integra ospedale e territorio.

I servizi offerti

All’interno della Casa di comunità sono disponibili diversi servizi, tra cui il Punto unico di accesso, ambulatori di assistenza di prossimità, ambulatori infermieristici, medicina generale, pediatria di libera scelta, specialistica ambulatoriale e servizi per la salute mentale. Inoltre, sono previsti programmi di screening e servizi per le dipendenze.

In concomitanza con l’inaugurazione, si è svolto in piazza Giacomo Matteotti il Villaggio della comunità, un’iniziativa dedicata alla prevenzione e promozione della salute, dove i professionisti della Asl di Viterbo hanno offerto consulenze e prestazioni gratuite ai cittadini.

Investimenti e sviluppi futuri

L’apertura della Casa della comunità rappresenta l’ultimo intervento di un ampio programma di riqualificazione del presidio sanitario di Tarquinia, che ha visto investimenti superiori a 13 milioni di euro negli ultimi due anni. Tra i progetti in corso, vi è la realizzazione di un nuovo pronto soccorso e della nuova sede del Dipartimento di prevenzione, con l’obiettivo di migliorare i servizi sanitari sul territorio.

Il direttore generale della Asl di Viterbo, Egisto Bianconi, ha sottolineato l’importanza di questo traguardo, evidenziando come non si tratti solo di nuove strutture, ma di un nuovo modello organizzativo che avvicina la sanità alle persone. Anche il sindaco Francesco Sposetti ha dichiarato che l’apertura della Casa di comunità deve essere vista come un punto di partenza per rafforzare i servizi sanitari e migliorare le prestazioni.