Sanità locale

Consiglio aperto a Vetralla sulla carenza dei medici di base

Sabato 31 ottobre confronto pubblico con residenti e vertici Asl sui disagi dell’assistenza territoriale

Consiglio aperto a Vetralla sulla carenza dei medici di base

L’emergenza legata alla carenza di medici di medicina generale arriva in Consiglio comunale a Vetralla. Su iniziativa dei consiglieri di minoranza del gruppo Vetralla Unita è stata convocata una seduta straordinaria e aperta, prevista per sabato 31 ottobre 2026 alle ore 9 nella sede comunale, per discutere le difficoltà nell’accesso all’assistenza primaria sul territorio.

A comunicare la convocazione sono Enrico Pasquinelli, Anna Maria Palombi, Emanuela Santucci, Giulia Celata e Roberto Aquilani. Secondo quanto riferito dai consiglieri, sarebbero centinaia i residenti privi del medico di famiglia, una situazione che sta creando disagi soprattutto per chi necessita di un riferimento sanitario stabile.

Le difficoltà per i cittadini

Per le persone che hanno perso il proprio medico, le possibilità indicate nel comunicato di Vetralla Unita sarebbero sostanzialmente due: rivolgersi a un professionista con partita IVA incaricato temporaneamente per affrontare l’emergenza, senza garanzie sulla continuità dell’assistenza, oppure scegliere un medico in un altro comune. In quest’ultimo caso, i cittadini devono mettere in conto spostamenti e ulteriori difficoltà organizzative.

La carenza rischia di pesare in modo particolare sugli anziani, sui pazienti affetti da patologie croniche e sulle famiglie. Per queste categorie, la presenza di un medico di riferimento vicino al luogo di residenza rappresenta un elemento essenziale per la gestione ordinaria della salute e per il monitoraggio delle condizioni più delicate.

I consiglieri di minoranza definiscono la situazione non più sostenibile e chiedono interventi in grado di assicurare un servizio stabile. Nel comunicato, Vetralla Unita sostiene che non sia possibile parlare di assistenza territoriale efficace se il territorio resta privo di un numero adeguato di professionisti. La richiesta è quindi quella di individuare soluzioni concrete e strutturali, oltre le misure temporanee.

Il confronto con cittadini e Asl

La seduta è stata organizzata in forma aperta proprio per consentire alla popolazione di seguire il dibattito e intervenire direttamente. I residenti potranno riferire le difficoltà incontrate nell’accesso ai servizi e portare all’attenzione dell’assemblea le conseguenze della mancanza di un medico di base.

Vetralla Unita auspica inoltre la partecipazione dei vertici della Asl di Viterbo, ai quali i consiglieri chiedono chiarimenti sulle misure previste per ripristinare un numero adeguato di medici di medicina generale nel territorio comunale. L’obiettivo dichiarato è ottenere indicazioni precise sui tempi e sulle modalità con cui affrontare la situazione.

Il Consiglio comunale rappresenterà dunque un momento di confronto tra amministratori, cittadini e, qualora presenti, rappresentanti dell’azienda sanitaria. Al centro della discussione ci sarà la necessità di garantire a Vetralla continuità nell’assistenza sanitaria territoriale, con particolare attenzione alle persone più fragili e a chi oggi è costretto a rivolgersi a professionisti fuori comune.