Il mondo del volontariato è in lutto per la scomparsa di Angelo Corradini, deceduto nella serata di domenica 14 giugno. L’annuncio della sua morte è stato dato attraverso i canali social di Viterbo con amore, che si unisce al dolore dei familiari in questo momento difficile. Corradini è stato un punto di riferimento e una guida per l’intera associazione, lasciando un vuoto incolmabile in tutti coloro che hanno condiviso con lui anni di impegno sociale.
L’impegno per l’emporio solidale
La figura di Corradini è indissolubilmente legata alla nascita e alla crescita dell’emporio solidale Alfio Pannega. È stato uno dei soci fondatori e il decano della struttura sin dalla sua inaugurazione nel 2018. Membro attivo del consiglio direttivo, ha dedicato gran parte delle sue energie e degli ultimi anni della sua vita a sostenere le persone in difficoltà, dimostrando una generosità e una costanza straordinarie.
Il ruolo di coordinatore dell’accoglienza
All’interno dell’emporio, Corradini ricopriva il delicato incarico di coordinatore dell’accoglienza. Un ruolo cruciale che ha interpretato grazie a una spiccata capacità di ascolto e a una rara empatia. Durante la sua attività, ha accolto numerosi cittadini e nuclei familiari in condizioni di fragilità, offrendo vicinanza e restituendo serenità e dignità a chiunque si rivolgesse all’associazione. Dall’associazione lo ricordano come un uomo sensibile, gentile e profondamente amante della vita, molto legato ai propri affetti.
I funerali di Corradini si svolgeranno martedì 16 giugno nella chiesa del Sacro Cuore a Viterbo. “Ciao Angelo – scrive Viterbo con amore – ci lasci un vuoto immenso. Siamo infinitamente addolorati, privati di un pilastro fondamentale della nostra associazione e della nostra famiglia. Angelo è stato una presenza preziosa dell’emporio solidale ‘Alfio Pannega’ fin dalla sua nascita nel 2018, come socio fondatore e decano. Membro del direttivo di ‘Viterbo con amore Odv/Emporio solidale Alfio Pannega – Spazio giovani’, ha dedicato gli ultimi anni della sua vita a sostenere gli altri con un’energia e una generosità instancabili. Come coordinatore dell’accoglienza, Angelo sapeva ascoltare e ha accolto ogni singola persona e famiglia con un’empatia rara, valorizzando l’unicità di ognuno, portando pace e dignità nelle vite più fragili. Un uomo sensibile, gentile e amante della vita, che adorava i suoi affetti e il suo piccolo cane. Caro Angelo, l’emporio oggi è più buio. Ma il tuo sorriso, la tua dolcezza e la tua lezione di solidarietà resteranno per sempre la nostra guida. Grazie di tutto. Tutta la famiglia di Viterbo con amore si stringe attorno ai suoi cari. Buon viaggio, Angelo. Ci mancherai infinitamente.