La Guardia di finanza di Viterbo ha lanciato un allerta riguardo a numerosi tentativi di truffa telefonica che coinvolgono sedicenti finanzieri. Negli ultimi giorni, diversi cittadini hanno contattato il numero di pubblica utilità “117” e il centralino del comando provinciale per segnalare queste chiamate sospette.
Le truffe si presentano in vari modi: i malintenzionati si spacciano per membri della Guardia di finanza e, per motivi di sicurezza, invitano le vittime a recarsi presso il comando in giorni e orari stabiliti. In altri casi, chiedono di raccogliere oggetti di valore e contante per consegnarli a un presunto finanziere che passerà a ritirarli.
Come riconoscere la truffa
Una delle tecniche utilizzate dai truffatori è lo spoofing, che consente di manipolare l’identificativo del chiamante, facendo apparire sul display del ricevente un numero che coincide con quello della Guardia di finanza. Questo rende difficile per le vittime riconoscere la truffa.
In un episodio recente, una cittadina si è presentata al comando provinciale con l’intento di consegnare oggetti di valore a un fantomatico maresciallo. La Guardia di finanza avverte che in tali situazioni si corre il rischio di essere avvicinati e rapinati.
Raccomandazioni per la sicurezza
I militari raccomandano di non fornire dati personali a sconosciuti per telefono o tramite email. Prima di lasciare la propria abitazione, è consigliabile contattare la Guardia di finanza al numero “117” per verificare l’identità di chi si qualifica come finanziere. È importante sottolineare che tali richieste non sono una prassi della Guardia di finanza.