Giustizia a Viterbo

Condannato a 4 anni e 8 mesi operatore socio-sanitario di Viterbo

Condanna ridotta per l'Oss accusato di abusi su pazienti vulnerabili.

Condannato a 4 anni e 8 mesi operatore socio-sanitario di Viterbo

Un operatore socio-sanitario è stato condannato a 4 anni e 8 mesi di reclusione per abusi sessuali su quattro pazienti in una casa di riposo di Viterbo. La pena, quasi dimezzata rispetto ai 9 anni richiesti dalla procura, è stata decisa dal collegio presieduto dal giudice Jacopo Rocchi al termine della camera di consiglio del 15 giugno 2026.

Dettagli della condanna

Il soggetto era imputato per violenza sessuale aggravata. Dei quattro capi d’imputazione, per l’episodio considerato più grave l’Oss è stato assolto “perché il fatto non sussiste”. Un altro capo è stato riqualificato in violenza privata, mentre per gli altri due è stata riconosciuta la lieve entità. Due delle vittime si sono costituite parte civile e il tribunale ha disposto un risarcimento di 7mila e 2mila euro per le spese processuali.

Il processo e le dichiarazioni

L’inchiesta è iniziata l’11 settembre 2018, dopo la denuncia di una paziente. Altre tre donne hanno successivamente riferito episodi simili, portando all’arresto dell’uomo il 9 ottobre 2018. Durante il processo, l’avvocato Marco Russo ha sostenuto la tesi del “contagio dichiarativo delle vittime”, affermando che la prima vittima ha indotto le altre a denunciare. Contrariamente, la pm Paola Conti ha evidenziato che gli episodi si sono verificati in condizioni di vulnerabilità, in vari spazi della struttura, come bagni e stanze.

Le condotte contestate includono palpeggiamenti e contatti sessuali non consensuali, con l’imputato che si sarebbe presentato come infermiere per guadagnare la fiducia delle pazienti. La difesa ha definito la richiesta di condanna “fuori da qualsiasi logica”. Il processo, iniziato nel 2019, ha visto quasi venti udienze.

Al termine della sentenza, l’avvocato Russo ha commentato che, sebbene la pena sia significativa, è stata ridotta rispetto alla richiesta iniziale. Ha espresso soddisfazione per l’assoluzione sul capo di imputazione più grave e per la riqualificazione degli altri episodi, in attesa delle motivazioni che saranno depositate tra 90 giorni.