Collegamento riaperto

Inaugurato il tunnel tra piazza del Comune e via del Ganfione a Viterbo

Il percorso pedonale è intitolato all'ex prefetto Mario Moscatelli.

Inaugurato il tunnel tra piazza del Comune e via del Ganfione a Viterbo

È stato inaugurato ufficialmente il collegamento tra piazza del Comune e via del Ganfione a Viterbo, un percorso pedonale che riapre dopo anni di attesa. L’opera, che ha richiesto quasi due anni di lavori, è stata intitolata alla memoria del prefetto Mario Moscatelli, con lo scoprimento di una targa commemorativa. Questo nuovo passaggio mira a facilitare l’accesso al centro storico per i pedoni.

Il progetto ha coinvolto tre diverse amministrazioni comunali: è stato avviato da Alvaro Ricci durante la giunta Michelini, proseguito con Laura Allegrini nell’amministrazione Arena, e infine completato sotto la guida dell’attuale assessore ai lavori pubblici Stefano Floris e della sindaca Chiara Frontini. L’intervento ha comportato un investimento finale di 250mila euro, finanziato anche tramite un mutuo, e ha ricevuto l’approvazione della Soprintendenza.

I dettagli della struttura

Il tunnel sfrutta i locali sotterranei del palazzo della prefettura e del palazzo dei Priori, precedentemente utilizzati come magazzini. In passato, esisteva già un antico passaggio che era stato chiuso. La pavimentazione è stata realizzata con un mattonato che si integra nel contesto architettonico, mentre il dislivello tra via del Ganfione e piazza del Comune è superato tramite una serie di scalini. Questo percorso è pensato per facilitare la salita verso il cuore della città per chi lascia l’auto nelle aree di sosta di largo Cavalieri Costantiniani, del Sacrario e di valle Faul.

L’inaugurazione

Alla cerimonia di apertura ha partecipato anche la moglie dell’ex prefetto, Marica Moscatelli, che ha ricordato come suo marito abbia lavorato a Viterbo dal 1958 al 1995, legandosi profondamente alla città e cercando di valorizzarla a livello nazionale e internazionale. La sindaca Chiara Frontini ha sottolineato l’importanza di questa apertura, che segna l’inizio degli eventi estivi, mentre l’assessore Stefano Floris ha evidenziato l’impegno dell’amministrazione per la realizzazione del progetto, esprimendo soddisfazione per il risultato finale.

Durante l’inaugurazione è stata anche ricollocata una lapide dedicata a Umberto I, rinvenuta tra le macerie durante i lavori. Alexia Paolocci, presidente del Rotary Club, ha ricordato l’importanza della visione di Moscatelli e il suo amore per Viterbo, sottolineando come il club abbia sostenuto il progetto nel corso degli anni.