Viterbo ha ufficialmente adottato un nuovo regolamento di polizia urbana, abbandonando una normativa risalente all’epoca fascista. Il testo, entrato in vigore il 3 giugno 2026, è il risultato di un lungo percorso amministrativo, caratterizzato da un acceso dibattito in commissione e in consiglio comunale, dove gli emendamenti dell’opposizione hanno contribuito a rimodellare il documento finale.
Il regolamento precedente, firmato dal podestà nell’aprile del 1935, è stato sostituito da norme che impattano direttamente sulla vita quotidiana dei residenti, sul commercio e sulla gestione degli spazi pubblici. Tra le novità più significative, si segnala il divieto di giocare a pallone all’interno del centro abitato, salvo in aree specificamente designate. Tuttavia, i giochi tradizionali per bambini rimangono consentiti, a condizione che non creino pericoli per la circolazione.
Regole per i cani e la movida
Il nuovo regolamento introduce anche misure per i proprietari di cani, che devono mantenere il guinzaglio a una lunghezza massima di 1,5 metri nelle aree urbane e portare sempre con sé una museruola. Inoltre, è obbligatorio avere una bottiglietta d’acqua per pulire le deiezioni degli animali, con sanzioni fino a 300 euro per chi non rispetta queste norme.
In occasione di eventi pubblici, come la Macchina di Santa Rosa, è vietata la vendita di bevande in bottiglie di vetro e metallo, e il consumo di alcolici in aree pubbliche sarà completamente proibito durante la notte. Queste misure mirano a garantire la sicurezza e il decoro durante le manifestazioni che richiamano migliaia di persone.
Decoro urbano e rispetto degli spazi pubblici
Il regolamento stabilisce anche norme per il decoro delle facciate degli edifici, vietando di stendere biancheria o indumenti bagnati visibili dalle strade. I proprietari sono obbligati a mantenere il verde privato in ordine e a rimuovere tempestivamente il fogliame caduto. Inoltre, è vietato il bivacco in luoghi pubblici, come muretti e gradini, e gettare mozziconi di sigaretta a terra.