Via del Monastero, una piccola strada appartata nel centro storico di Viterbo, è al centro della segnalazione di alcuni residenti che chiedono maggiore attenzione da parte del Comune e delle autorità. La strada, caratterizzata da poco traffico e dalla vicinanza alle abitazioni, viene descritta come un luogo in cui le famiglie dovrebbero poter vivere e lasciare giocare i bambini, ma dove da circa un anno la situazione sarebbe progressivamente peggiorata.
Gli abitanti riferiscono di assistere con frequenza a episodi di degrado, comportamenti incivili e presunti scambi o consumi di sostanze stupefacenti. Secondo la loro testimonianza, persone estranee alla zona arriverebbero quasi ogni giorno, anche nelle ore del mattino e durante il giorno, per acquistare o assumere droga nei punti più nascosti della strada. La segnalazione riguarda inoltre persone in stato di alterazione, litigi, urla e atti di incuria, tra cui episodi di persone che urinerebbero vicino agli ingressi delle abitazioni.
La preoccupazione dei residenti
Chi vive nella strada si definisce esasperato e preoccupato, tanto da chiedere di mantenere l’anonimato per ragioni di sicurezza e tranquillità personale. I residenti precisano di non voler creare allarmismo né accusare indiscriminatamente qualcuno, ma sostengono che la situazione sia ormai continuativa e debba essere affrontata. La sensazione di insicurezza, secondo quanto riferito, interesserebbe anche le vie vicine, in particolare via delle Fabbriche e via Cardinal La Fontaine.
Proprio in via Cardinal La Fontaine, ricordano gli abitanti, nei giorni scorsi si sarebbe verificata un’accesa discussione legata a questioni di droga, con il coinvolgimento di persone armate anche di coltelli e bastoni. Per i residenti, l’episodio rappresenterebbe un ulteriore elemento di preoccupazione, perché inserito in un contesto nel quale da tempo vengono segnalate presenze legate all’acquisto o al consumo di sostanze, situazioni di alterazione e frequenti discussioni.
La richiesta al Comune
L’appello rivolto alle istituzioni riguarda l’organizzazione di controlli in fasce orarie diverse, dal momento che gli episodi descritti non si limiterebbero alla sera o alla notte. Gli abitanti riconoscono che non sia possibile garantire la presenza continua di una pattuglia in una strada di piccole dimensioni, ma chiedono comunque una maggiore attenzione per quella parte del centro storico.
La richiesta principale è rivolta al Comune e riguarda l’installazione di una telecamera di videosorveglianza nel punto tecnicamente più efficace di via del Monastero. Secondo i residenti, il dispositivo potrebbe avere una funzione deterrente e fornire alle forze dell’ordine uno strumento per monitorare gli accessi e ricostruire eventuali episodi anche quando non è presente una pattuglia.
Nel loro appello finale, gli abitanti collegano la questione anche alla possibilità di continuare a vivere nel centro storico. Sostengono che, prima di invitare nuove persone e famiglie a trasferirsi nella zona, sia necessario garantire condizioni di serenità a chi già vi abita. La richiesta è quindi di non costringere le famiglie a lasciare le proprie case e di individuare una soluzione concreta per restituire vivibilità e sicurezza alla strada.