In vista del prossimo trasporto della Macchina di Santa Rosa, previsto nella serata del 3 settembre, il Comune di Viterbo ha avviato l’iter per rafforzare i servizi di sicurezza urbana. L’obiettivo è garantire una presenza più capillare durante l’evento, che richiama in città decine di migliaia di persone tra residenti e visitatori.
L’accordo tra i comandi
La giunta comunale ha approvato lo schema di accordo che consentirà di richiedere il supporto dei comandi di polizia locale degli altri municipi della Tuscia. Il personale aggiuntivo potrà essere impiegato nei punti più sensibili, come varchi e incroci strategici, dove la presenza ordinaria del comando viterbese potrebbe non essere sufficiente a gestire l’afflusso straordinario.
La procedura, già adottata negli anni passati e utilizzata da diverse amministrazioni in occasione di manifestazioni di grande richiamo, si basa sulla collaborazione tra enti locali. Il ricorso ai rinforzi esterni è pensato per potenziare i presidi durante la serata senza modificare l’assetto ordinario dei comandi coinvolti. Le attività saranno organizzate attraverso intese specifiche tra i municipi interessati.
Norme e risorse stanziate
Il provvedimento richiama la legge quadro sulla polizia municipale del 1986, che disciplina le missioni esterne per il soccorso in caso di calamità e disastri e per il rafforzamento di altri corpi o servizi in occasione di eventi stagionali o eccezionali. Lo stesso impianto è previsto dalle disposizioni della Regione Lazio e dal regolamento speciale del corpo di polizia locale di Viterbo.
L’iter prevede la sottoscrizione di accordi tra le amministrazioni interessate e la comunicazione preventiva al prefetto. Sul piano economico, la giunta ha fissato una spesa complessiva di 4mila euro, già prevista nelle disponibilità del bilancio corrente. La somma servirà a coprire i rimborsi per le prestazioni svolte dal personale proveniente dagli altri comuni.
L’accordo sarà formalizzato con una scrittura privata sottoscritta mediante firma digitale. La scelta punta a ridurre i tempi burocratici e a completare in tempo utile gli adempimenti necessari alla gestione della sicurezza durante il trasporto della Macchina di Santa Rosa.