Astronomia

Eclissi del 12 agosto, le aree migliori per osservarla

Oscuramento tra il 70 e l'80%; servono visuale libera a occidente e filtri certificati.

Eclissi del 12 agosto, le aree migliori per osservarla

Al tramonto del 12 agosto sarà possibile osservare una eclissi parziale di Sole nei cieli della Tuscia. Il fenomeno astronomico sarà totale in Groenlandia, Islanda e Spagna, mentre dalla penisola italiana il disco solare verrà oscurato soltanto in parte. Nel Centro Italia la fase culminante è prevista in una finestra compresa tra le 20 e le 20.15, quando l’astro sarà ormai molto vicino alla linea dell’orizzonte.

La posizione particolarmente bassa del Sole rappresenterà l’elemento più caratteristico dell’osservazione, ma anche la principale difficoltà. La visuale potrà infatti essere interrotta da colline, rilievi montuosi o edifici collocati verso ovest. Nei punti in cui l’oscuramento sarà più accentuato, la parte ancora visibile del disco solare apparirà come una sottile falce luminosa.

Le zone con l’oscuramento maggiore

L’intensità dell’eclissi non sarà uniforme in tutta la provincia di Viterbo. La copertura complessiva oscillerà tra il 70% e l’80%, con percentuali leggermente più alte nella parte settentrionale del territorio. Ad Acquapendente, Bolsena, Latera e Bagnoregio, nell’alta Tuscia, il Sole risulterà quindi marginalmente più oscurato rispetto ai centri della fascia meridionale del Viterbese.

La differenza tra le varie località non sarà però l’unico fattore da considerare. Poiché il culmine dell’evento coinciderà con il calare della sera, sarà fondamentale scegliere un punto con un orizzonte occidentale libero. La conformazione del territorio e la presenza di ostacoli naturali o artificiali potranno compromettere la visibilità anche in presenza di una percentuale elevata di copertura.

Dove cercare la visuale più libera

I dati elaborati dall’Istituto nazionale di astrofisica indicano nella fascia costiera della Tuscia l’area più favorevole all’osservazione. Tra le località segnalate figurano soprattutto Montalto e Tarquinia, ma condizioni potenzialmente migliori sono indicate anche a Tuscania e Viterbo. In questi luoghi sarà comunque necessario individuare spazi aperti, con una visuale sgombra verso occidente.

La visione potrà risultare più complessa nelle zone montane o nei punti in cui i rilievi coprono l’orizzonte occidentale. La mappa predisposta dall’Inaf consente di valutare la geometria dell’evento nelle diverse aree e di individuare le posizioni più adatte, tenendo conto del momento del tramonto e dell’altezza ridotta del Sole.

Per osservare l’eclissi sarà infine indispensabile utilizzare protezioni oculari certificate. Guardare direttamente il Sole, anche quando una parte del disco è oscurata, può provocare danni alla retina. La scelta del luogo dovrà quindi essere accompagnata da dispositivi adeguati e dall’attenzione a non utilizzare strumenti o filtri non progettati per l’osservazione solare.