Si è concluso il recupero di palazzo Gallo a Bagnaia, frazione del Comune di Viterbo. L’amministrazione comunale ha chiuso formalmente la fase esecutiva di un intervento dal valore complessivo di 973mila euro, finanziato attraverso il Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate della Presidenza del Consiglio dei ministri.
La struttura, sottoposta a un articolato intervento conservativo, è ora pronta per la fase successiva del progetto: l’obiettivo è destinarla a sede succursale del Conservatorio Giulio Briccialdi di Terni. Il recupero punta così a restituire una funzione pubblica a un edificio di valore storico e a creare un nuovo punto di riferimento per la formazione musicale nel territorio viterbese.
Un cantiere rallentato da varianti e sospensioni
Il cantiere era stato consegnato ufficialmente alla fine di gennaio 2024, con una durata iniziale prevista in 180 giorni. Nel corso dell’esecuzione, tuttavia, si sono resi necessari cambi progettuali, aggiornamenti dei computi e l’impiego di risorse aggiuntive. L’iter ha comportato sette sospensioni, per un totale di 620 giorni, oltre a una proroga tecnica di 45 giorni.
Tra gli adeguamenti si inserisce anche una perizia di variante da oltre 87mila euro, predisposta all’inizio del 2026. L’ultimazione dei lavori è stata certificata il 19 maggio, mentre le ultime rifiniture di dettaglio sono state completate il 5 giugno. Con questi adempimenti si è chiusa la fase operativa dell’intervento.
Il recupero degli ambienti storici
Il progetto ha puntato a salvaguardare il nucleo storico dell’edificio, sopravvissuto ai frazionamenti che nel corso del Novecento ne avevano smembrato gli spazi. Le opere hanno riguardato il consolidamento e il ripristino delle coperture e dei prospetti esterni, oltre al recupero degli ambienti interni di maggiore pregio.
Particolare attenzione è stata riservata alla sala Frittelli e alla sala Riario, insieme alle sale minori Rossi e del Mascherone. I restauratori sono intervenuti sulle pitture murali e sui soffitti lignei d’epoca, affiancando il lavoro sulle superfici artistiche al recupero dei portoni lignei originali di via Malatesta.
L’intervento ha inoltre previsto la realizzazione di nuovi infissi in legno e il rifacimento completo degli impianti elettrici, termici e idrici. Il risultato consegna un edificio rinnovato sotto il profilo strutturale e impiantistico, mantenendo gli elementi storici considerati centrali nel progetto di conservazione.
Il passaggio successivo sarà quindi legato alla destinazione d’uso dell’immobile e all’avvio della collaborazione con il Conservatorio ternano. Il progetto prevede che palazzo Gallo diventi una succursale dell’istituto, collegando il patrimonio storico di Bagnaia a un’attività accademica rivolta all’area viterbese.