Ordine pubblico

Trasporto di Santa Rosa, piano di evacuazione in sette settori

Il dispositivo debutterà il 3 settembre con pompieri, autorità e società privata; previste esercitazioni entro il 28 agosto.

Trasporto di Santa Rosa, piano di evacuazione in sette settori

Il 3 settembre, in occasione del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, debutterà un articolato piano di sicurezza ed evacuazione destinato a gestire eventuali situazioni di emergenza lungo il percorso. Il dispositivo è stato progettato per coordinare le operazioni e, secondo i suoi responsabili, potrebbe rappresentare un modello replicabile anche in altre manifestazioni all’aperto.

Il piano è stato illustrato da Luciano Tomei, che ne ha curato l’elaborazione tecnica. Tomei ha sottolineato come, al di fuori di questo progetto, non esista ancora un sistema strutturato analogo e ha ricordato che anche il Ministero dell’Interno sta studiando un modello per la gestione delle evacuazioni durante gli eventi all’aperto. Il Trasporto di Santa Rosa si propone quindi come una prima applicazione sul campo di procedure organizzate per la sicurezza dei partecipanti.

Il percorso diviso in sette aree

La gestione è stata distinta in due ambiti. La security, relativa all’ordine pubblico, sarà affidata alla Polizia di Stato. La safety, cioè la sicurezza legata all’organizzazione dell’evento e alla gestione delle emergenze, rientra invece nella responsabilità della sindaca, che ha delegato le attività operative alla società specializzata AR Security.

Secondo Pierpaolo Pasqua, security manager dell’agenzia, saranno coinvolti i vigili del fuoco e tutti i soggetti responsabili dell’ordine pubblico e della sicurezza. Le attività preparatorie sono già iniziate: le squadre stanno effettuando prove specifiche per ciascun settore del tragitto, con l’obiettivo di verificare le procedure e adattarle alle diverse caratteristiche delle strade e delle piazze interessate.

Il percorso è stato suddiviso in sette settori, ognuno con modalità operative proprie. A San Sisto, punto di partenza della Macchina Dies Natalis, la chiusura di Porta Romana richiederà una gestione particolare in caso di evacuazione. Al Suffragio, invece, il passaggio più stretto e la presenza di fermate della Macchina renderanno necessario adottare procedure differenti per liberare rapidamente vie e piazze.

La prova generale entro il 28 agosto

Una prova generale era stata inizialmente prevista per il 18 agosto, ma sarà svolta nei giorni successivi e comunque entro il 28 agosto. L’esercitazione servirà a testare il coordinamento tra i diversi soggetti impegnati e la capacità di applicare le procedure nei vari punti del percorso.

Il piano entrerà quindi in funzione la sera del Trasporto, quando la presenza di pubblico e la complessità del tragitto renderanno necessario un sistema coordinato per affrontare eventuali criticità. L’obiettivo dichiarato è garantire una gestione ordinata dell’evento, con percorsi e modalità di intervento differenziati in base alle caratteristiche delle singole aree.