Decoro notturno

Buio nel centro storico, luci insufficienti tra via Ascenzi e il Sacrario

I nuovi led migliorano il parcheggio, ma restano in ombra passaggi, monumenti e collegamenti verso Bellavista.

Buio nel centro storico, luci insufficienti tra via Ascenzi e il Sacrario

Una passeggiata dopo il tramonto mette in evidenza le criticità dell’illuminazione nel centro storico. In alcuni punti la luce è insufficiente non soltanto sotto il profilo del decoro urbano, ma anche per la percezione di sicurezza da parte dei cittadini. La situazione appare particolarmente evidente lungo il percorso che da via Ascenzi conduce verso piazza Martiri d’Ungheria, in un’area caratterizzata da una distribuzione irregolare dei punti luce.

Il contrasto tra parcheggio e area pedonale

Il confronto più netto si osserva nella zona del parcheggio, dove la recente installazione di nuovi impianti a led ha aumentato sensibilmente la luminosità rispetto al passato. Gli apparecchi hanno migliorato la visibilità dell’area, superando l’efficacia limitata delle precedenti torri faro. A pochi metri di distanza, però, il quadro cambia.

Il tratto finale di via Ascenzi, fino alla fontana monumentale dedicata ai caduti, resta infatti immerso in un cono d’ombra costante. Si tratta di un passaggio pedonale utilizzato durante le ore serali, ma privo di un’illuminazione adeguata. Anche la fontana non dispone di un punto luce dedicato che ne valorizzi la struttura durante la notte. L’opera rimane così poco visibile e presenta inoltre evidenti segni di sporcizia, per i quali sarebbe necessario un intervento di pulizia.

Monumenti e collegamenti poco visibili

Le criticità proseguono nel tratto verso il Sacrario. Anche l’altro monumento ai caduti non appare adeguatamente illuminato dagli impianti presenti nell’area. La carenza risulta ancora più marcata nella parte posteriore, in prossimità del collegamento con via Bellavista, dove la luce disponibile lascia una condizione di penombra pressoché continua.

La scarsa visibilità viene indicata come un elemento che può favorire episodi di microcriminalità, oltre a ridurre la fruibilità serale degli spazi. Il problema, quindi, non riguarda soltanto l’aspetto estetico dei monumenti, ma anche la possibilità di attraversare con maggiore tranquillità una zona pedonale centrale e frequentata.

Per intervenire non sarebbe sufficiente una soluzione provvisoria con l’aggiunta di pochi fari. L’eventuale illuminazione della chiesa degli Almadiani, simile a quella già orientata verso il Sacrario, o l’installazione di apparecchi sulle facciate degli edifici lungo via Ascenzi rappresenterebbero interventi parziali. La necessità indicata è quella di una revisione complessiva dell’arredo urbano dello spiazzo pedonale.

L’obiettivo sarebbe collocare lampioni dedicati e punti luce ad altezza d’uomo, capaci di accompagnare il passaggio, rendere riconoscibili i monumenti e aumentare la visibilità dell’intera area. Un progetto organico sull’illuminazione consentirebbe di superare l’attuale alternanza tra zone illuminate e tratti in ombra, restituendo maggiore continuità a uno dei percorsi del centro storico.