L’avvio dell’anno scolastico a Viterbo è segnato da cantieri, trasferimenti temporanei e richieste delle famiglie. A Bagnaia i genitori contestano la gestione degli interventi nel plesso che ospita la scuola secondaria di primo grado Tommaso Ghinucci e la primaria Antonio Gandin, succursale dell’Istituto comprensivo Ellera. Per le classi della primaria La Quercia, invece, il Comune ha attivato un servizio di trasporto verso la sede provvisoria del Cardinal Ragonesi.
Le contestazioni sul plesso di Bagnaia
Il malcontento nella frazione è stato formalizzato da Alessia Erasmi, madre e rappresentante d’istituto, con una lettera indirizzata all’assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris. Nel documento le famiglie chiedono conto della destinazione dei fondi straordinari e sostengono che nessuna parte significativa delle risorse sia arrivata alla sede di via Alessandro Quadrani.
Secondo la ricostruzione dei genitori, a inizio luglio erano state segnalate diverse criticità: la presenza di muffa all’ingresso della primaria, un’infiltrazione che il 5 giugno aveva portato allo sgombero preventivo di un’aula e l’inagibilità di quattro dei sette bagni al piano delle elementari. A questi problemi si aggiungevano infiltrazioni nell’aula magna. Il Comune aveva comunicato il nome dell’impresa incaricata e l’avvio dei lavori per il 17 agosto, con l’obiettivo di completare le opere prima della ripresa delle lezioni.
Alla riapertura, però, le famiglie riferiscono che soltanto l’area d’ingresso è stata interessata da un intervento, consistente in una nuova imbiancatura e nella posa di cartongesso per coprire pareti e rampa verso il piano interrato. Per i genitori si sarebbe trattato di un intervento prevalentemente estetico, senza una bonifica dell’area. Restano invece irrisolti, secondo la loro denuncia, sia il problema dell’aula resa inutilizzabile dall’infiltrazione sia quello dei servizi igienici.
Al centro della contestazione c’è anche il progetto da 1,2 milioni di euro per l’efficientamento termico, con interventi su infissi, solai e pannelli solari. Le famiglie sostengono che le opere abbiano riguardato esclusivamente la sede centrale dell’Ellera, in piazza Gustavo Adolfo, lasciando fuori il plesso di Bagnaia. Da qui la richiesta agli amministratori di verificare direttamente le condizioni dell’edificio.
Il trasporto per le classi trasferite
Una soluzione organizzativa è stata invece predisposta per la primaria La Quercia, interessata da lavori di ripristino strutturale che hanno imposto il trasferimento temporaneo delle classi all’istituto Cardinal Ragonesi. Il Comune ha pubblicato la graduatoria per il trasporto dedicato: gli alunni le cui famiglie hanno presentato regolarmente la domanda entro i termini potranno utilizzare la linea 1 bis, istituita per collegare il plesso con la sede provvisoria.
La sindaca Chiara Frontini ha sottolineato le misure organizzative adottate per ridurre i disagi legati al cantiere e ha richiamato la collaborazione tra famiglie, amministrazione e istituzione scolastica. L’assessora al trasporto scolastico Katia Scardozzi ha spiegato che le famiglie escluse dalla graduatoria saranno ricontattate a breve per un incontro informativo. L’obiettivo è valutare percorsi alternativi e individuare soluzioni condivise per gli spostamenti quotidiani.