Verifiche della Polstrada

Viterbo, patente con foto falsa: scoperto il raggiro all’esame

Gli agenti hanno identificato chi avrebbe sostenuto la prova al posto del candidato, ricostruendo la procedura fraudolenta.

Viterbo, patente con foto falsa: scoperto il raggiro all’esame

Un controllo della Polizia stradale di Viterbo ha permesso di scoprire un raggiro legato al conseguimento della patente di guida. Durante la verifica di un’auto, gli agenti hanno controllato un cittadino straniero che ha esibito il proprio documento di guida.

Nel corso degli accertamenti è emersa un’anomalia: la fotografia riportata sulla patente non corrispondeva alla fisionomia della persona al volante. Gli operatori, insospettiti, hanno quindi coinvolto la squadra di polizia giudiziaria per ulteriori verifiche sull’identità del soggetto raffigurato.

Il sistema per superare la prova

Gli approfondimenti hanno consentito di risalire alla persona presente nella foto, un soggetto già noto alla Polstrada perché in precedenza denunciato per lo stesso reato. Secondo quanto ricostruito, il meccanismo prevedeva l’intervento di una persona incaricata di sostenere l’esame teorico al posto del reale candidato.

Il soggetto che forniva il servizio fraudolento consegnava una propria fotografia, poi allegata alla documentazione necessaria per presentare la domanda. Nel giorno fissato per la prova si recava nei locali destinati all’esame e si sostituiva al candidato effettivo, affrontando il test al suo posto.

Dopo il rilascio della patente, il beneficiario simulava lo smarrimento del documento e chiedeva un duplicato con la propria fotografia. In questo modo, il titolo successivamente ottenuto sarebbe risultato intestato al reale utilizzatore e avrebbe riportato la sua immagine.

Gli accertamenti proseguono

L’attività investigativa ha permesso di collegare la patente esibita durante il controllo alla persona che aveva messo a disposizione la propria foto per consentire a un altro soggetto di superare l’esame. Restano ora da chiarire tutti gli aspetti della vicenda e le responsabilità delle persone coinvolte.

La Polizia stradale sta proseguendo gli accertamenti per ricostruire l’intera procedura e verificare l’eventuale coinvolgimento di altri soggetti nel sistema fraudolento.