Gli studenti del liceo Buratti hanno inscenato una protesta contro le sanzioni elevate dalla polizia locale nel parcheggio dei motorini dell’istituto di via Tommaso Carletti, a Viterbo. L’iniziativa, organizzata dal collettivo Azione Studentesca, si è svolta ieri mattina davanti ai cancelli del liceo classico e linguistico Mariano Buratti.
La manifestazione è arrivata dopo le polemiche per i ripetuti controlli effettuati nel parcheggio della scuola e per la raffica di multe contestate dagli studenti nei primi giorni di rientro a scuola. I ragazzi hanno accusato il Comune e la polizia locale di avere adottato un atteggiamento eccessivamente rigido nei confronti di chi raggiunge l’istituto in motorino.
La protesta davanti al liceo
All’ingresso degli studenti si è svolto un sit-in con bandiere, slogan pronunciati al megafono e una gigantografia di una multa indirizzata alla sindaca Chiara Frontini e alla sua amministrazione. La sanzione era simbolica e riprendeva, in forma goliardica, le contestazioni rivolte dagli studenti all’amministrazione comunale.
Tre le infrazioni indicate dai promotori della protesta: intervenire sulle conseguenze del problema invece che sulle cause, sanzionare ingiustamente gli studenti e non intervenire sulle auto parcheggiate negli spazi destinati ai motorini. Nel documento è stata inoltre contestata la richiesta di denaro a carico di chi cerca di raggiungere la scuola.
La consegna a Palazzo dei Priori
Terminato il sit-in, una delegazione di studenti ha raggiunto Palazzo dei Priori per consegnare materialmente la multa simbolica alla sindaca. Negli uffici comunali, però, non era presente alcun esponente della giunta. Secondo quanto riferito, Frontini si trovava a un appuntamento istituzionale, mentre gli assessori non erano disponibili.
La delegazione è stata accolta dai dipendenti dell’ente e successivamente ricevuta da Andrea Di Santo, portavoce della sindaca. L’incontro ha rappresentato il passaggio conclusivo della mobilitazione, nata dal confronto sul parcheggio dei motorini e sulle modalità con cui sono stati effettuati i controlli davanti all’istituto.