Gara di alta classifica oggi allo stadio Rocchi, dove la Viterbese affronterà il Monastir con l’obiettivo di accorciare le distanze dal secondo posto. Il fischio d’inizio è fissato alle 15 e mette di fronte due squadre separate in classifica da pochi punti, con i sardi attualmente a quota 16.
Un confronto diretto per il vertice
Il Monastir arriva all’appuntamento in un momento positivo e rappresenta, per la prima volta dall’inizio della stagione, un avversario dotato di ambizioni di vertice e di una rosa considerata particolarmente attrezzata. La formazione sarda guidata da Angheleddu può contare soprattutto sulla capacità realizzativa di Aloia, capocannoniere del girone G con sei reti, e di Loru.
Tra gli elementi più pericolosi c’è anche Ech Cheikh, reduce da una doppietta realizzata sette giorni fa contro il Latte Dolce Sassari. La Viterbese dovrà quindi prestare attenzione alla velocità degli avversari, oltre a ritrovare quella concretezza sotto porta che è mancata nelle ultime due uscite di campionato.
Le possibili scelte di Carcione
Per i gialloblù la vittoria avrebbe un peso significativo, perché consentirebbe di agganciare il Monastir al secondo posto e di restare nel gruppo di testa, come richiesto dal presidente Piero Camilli. Per riuscirci servirà una prestazione diversa rispetto alle gare più recenti, con maggiore grinta, personalità e precisione negli ultimi metri.
Il tecnico Imperio Carcione sta valutando due possibili soluzioni tattiche: il 3-4-3 e il 3-5-2. In quest’ultimo caso, Beimers dovrebbe essere confermato in porta, con Esculino, Sini e Frasson nella linea difensiva, anche se il reparto offre diverse alternative.
A centrocampo, sugli esterni potrebbero agire uno tra Krai e Lauri a destra e Ndoye a sinistra, mentre al centro sono candidati Marrali, Maurino e Vitolo. In attacco appare certa la presenza di Catania, affiancato da Umbaca, indicato nel ruolo di seconda punta, posizione ritenuta più adatta alle sue caratteristiche rispetto a quella di centrocampista.