Turismo lento

Therm&Trek unisce terme e Via Francigena a Viterbo

Il progetto vincitore di DETOUR propone servizi, itinerari e accoglienza per ampliare l’offerta della Tuscia.

Therm&Trek unisce terme e Via Francigena a Viterbo

È stato presentato nella sala consiliare di Palazzo dei Priori il progetto Therm&Trek – Walk. Restore. Explore. Slow and Thermal Francigena, promosso da Bagnaccio Terme e Natura e classificatosi al primo posto tra gli otto progetti italiani vincitori del bando europeo DETOUR. L’iniziativa intende collegare il percorso della Via Francigena, il benessere termale, la natura e la conoscenza del territorio della Tuscia.

All’incontro hanno partecipato la sindaca Chiara Frontini, la consigliera comunale delegata alla promozione della Via Francigena e dei Cammini Alessandra Croci, il direttore dell’Associazione Europea delle Vie Francigene Luca Bruschi, il direttore generale di Rise Srl Bruno Federici, la project manager Ilaria Canali e Alessandro Scorza, proprietario e responsabile della valorizzazione dell’area termale del Bagnaccio.

Un’offerta per chi percorre il cammino

Secondo quanto illustrato durante la presentazione, il progetto nasce dall’evoluzione delle esigenze dei viaggiatori che percorrono la Via Francigena. Nel 2025 sono state distribuite quasi 20 mila credenziali del pellegrino, con presenze provenienti da 58 Paesi e partenze distribuite lungo diversi periodi dell’anno. L’obiettivo è rafforzare i servizi dedicati a chi cerca non soltanto un itinerario, ma anche accessibilità, accoglienza, benessere e occasioni di incontro con le comunità locali.

Il modello è articolato in tre direttrici. Walk riguarda la mobilità dolce, i cammini e gli itinerari accessibili; Restore è dedicata alle attività termali e al recupero psicofisico; Explore propone microescursioni, percorsi botanici e iniziative di educazione ambientale. Sono previsti pacchetti integrati, nuovi servizi di sosta, strumenti digitali per l’orientamento e la prenotazione, oltre all’Orto Sociale Pellegrino, sviluppato insieme alla Cooperativa Sociale Terzo Tempo.

Il ruolo del Bagnaccio e della rete locale

Il fulcro dell’iniziativa è Bagnaccio Terme e Natura, area termale naturale situata a nord di Viterbo, nella campagna della Tuscia e lungo l’antico itinerario francigeno. La struttura si trova sulla tappa Montefiascone-Viterbo, nel tratto conclusivo dei circa cento chilometri che conducono verso Roma. La posizione viene indicata come strategica per offrire ai viaggiatori una sosta prima dell’arrivo nella Città dei Papi.

La proposta è rivolta sia ai pellegrini impegnati in cammini di più giorni sia a escursionisti, visitatori italiani e turisti internazionali interessati a percorrere soltanto una parte dell’itinerario. Tra le possibilità illustrate figura quella del pellegrino per un giorno, con un tratto a piedi, una pausa nelle acque termali e la scoperta delle risorse culturali e paesaggistiche della Tuscia.

La piattaforma digitale prevista dal progetto dovrebbe raccogliere un catalogo di esperienze e un marketplace territoriale, mettendo in relazione strutture ricettive, servizi per il benessere, attività naturalistiche, proposte culturali e produzioni locali. In questo modo, Rise Srl, società responsabile di Bagnaccio Terme e Natura, punta a coinvolgere una filiera più ampia di imprese e professionisti.

Il Comune di Viterbo ha contribuito al percorso ospitando nel 2025 la fase in presenza del programma europeo DETOUR Train the Trainers. Therm&Trek ha avviato ufficialmente il proprio percorso il 9 settembre 2026 durante un incontro nella sede della Regione Toscana, a Firenze. La promozione è proseguita alla TTG Travel Experience 2026 di Rimini, dove il progetto è stato presentato insieme all’offerta termale e ricettiva del centro.