La Giunta regionale del Lazio ha previsto un ulteriore stanziamento da 1,2 milioni di euro a favore dell’Università degli Studi della Tuscia, con sede a Viterbo. Le risorse saranno destinate, per l’anno 2027, al ripristino delle strutture di ricerca scientifica danneggiate dall’incendio del giugno 2025.
Il finanziamento è contenuto in un emendamento presentato dall’assessore regionale al Bilancio Giancarlo Righini alla proposta di legge regionale numero 303, relativa al riconoscimento della legittimità dei debiti fuori bilancio. L’intervento si inserisce nel quadro delle misure già adottate per sostenere la ricostruzione dei laboratori dell’ateneo.
Le risorse per la ricostruzione
Con il nuovo contributo, la Regione Lazio conferma il proprio impegno economico per consentire la piena ripresa delle attività nelle aree dedicate alla ricerca. In precedenza erano già stati stanziati 3 milioni di euro dalla Regione, ai quali si sono aggiunti oltre 22 milioni di euro messi a disposizione dal Governo, come comunicato all’epoca dall’onorevole Mauro Rotelli.
Il sostegno è rivolto al ripristino degli spazi e delle strutture colpiti dall’incendio, con l’obiettivo di favorire il ritorno alla piena operatività dei locali destinati alla ricerca scientifica. La vicenda riguarda direttamente le professionalità che lavorano nei laboratori e l’intera comunità universitaria dell’Unitus.
Il commento di Fratelli d’Italia
A commentare il provvedimento è stato Daniele Sabatini, capogruppo di Fratelli d’Italia alla Regione Lazio. Sabatini ha ringraziato la Giunta guidata da Francesco Rocca e l’assessore Righini, sottolineando come il nuovo stanziamento rappresenti, a suo giudizio, la conferma della priorità attribuita alla ricostruzione delle strutture di ricerca.
Il capogruppo regionale ha inoltre evidenziato la ricaduta dell’intervento sulle attività dell’ateneo e sulle persone che operano nei laboratori. L’emendamento dovrà ora proseguire l’iter previsto nell’ambito della proposta di legge regionale sui debiti fuori bilancio.