La Provincia di Viterbo incontra oggi associazioni e comitati del territorio per discutere della possibile realizzazione del deposito nazionale dei rifiuti radioattivi e del collegato parco tecnologico. L’appuntamento è fissato alle 17.45 nella sala Benedetti di Palazzo Gentili.
Al centro del confronto ci sono le osservazioni integrative alla proposta di Carta nazionale delle aree idonee, il documento che individua i territori potenzialmente candidabili a ospitare il deposito nazionale e il parco tecnologico. Le osservazioni sono state approvate dal Consiglio provinciale e dall’assemblea dei sindaci nella seduta del 22 settembre.
Gli approfondimenti sulla localizzazione
Il tema sarà affrontato nell’ambito della procedura di Valutazione ambientale strategica. Durante l’incontro saranno illustrati gli studi e le quattro relazioni valutative predisposte dal gruppo di esperti incaricato dalla Provincia. Gli approfondimenti serviranno a presentare i risultati dell’attività tecnica svolta e a fornire elementi a supporto delle osservazioni già approvate dagli organi provinciali.
La riunione rappresenta quindi un momento di confronto con le realtà associative e i comitati locali sul progetto del deposito nazionale e sulle ipotesi di localizzazione contenute nella Carta. L’iniziativa si inserisce nel percorso istituzionale avviato dalla Provincia dopo le deliberazioni del Consiglio provinciale e dell’assemblea dei sindaci.
Gli interventi previsti
All’incontro interverranno il presidente della Provincia di Viterbo, Alessandro Romoli, il consigliere provinciale delegato all’Ambiente, Andrea Di Sorte, e gli esperti che hanno curato gli approfondimenti tecnici. Saranno loro a illustrare gli esiti delle valutazioni elaborate a sostegno della posizione espressa dall’amministrazione provinciale.
Il confronto riguarderà sia il deposito nazionale dei rifiuti radioattivi sia il parco tecnologico previsto dalla proposta. La discussione con associazioni e comitati permetterà di esaminare gli elementi tecnici raccolti e le osservazioni formulate nell’ambito della procedura ambientale.